Roma, 14 marzo 2026 – Si è spento oggi a Starnberg, nel sud della Germania, il filosofo e sociologo tedesco Jurgen Habermas, uno dei maggiori intellettuali del XX e XXI secolo. La notizia è stata diffusa dalla sua casa editrice Suhrkamp e confermata da agenzie internazionali. Aveva 96 anni.
La vita e l’opera di Jurgen Habermas
Nato a Düsseldorf il 18 giugno 1929, Habermas è stato una figura di riferimento della Scuola di Francoforte e della teoria critica. La sua carriera accademica si è svolta principalmente nelle università di Heidelberg, Francoforte sul Meno e Marburgo. Tra le sue opere più importanti spiccano La teoria dell’azione comunicativa (1981) e La conoscenza e gli interessi umani, testi che hanno influenzato profondamente il dibattito filosofico e sociologico contemporaneo.
Habermas ha sviluppato il concetto di ragione comunicativa, opponendosi al modello di conoscenza oggettivante. La sua riflessione si è concentrata sull’importanza del dialogo razionale come fondamento delle democrazie moderne e sulla necessità di superare i rapporti di potere attraverso una comunicazione libera e paritaria. Di grande rilievo è stato anche il suo impegno nel dibattito politico, con la definizione di “patriottismo costituzionale” e la critica al neoliberismo e alla crisi delle istituzioni.
Un pensatore impegnato nella politica europea e mondiale
Habermas si è distinto anche per le sue posizioni sulla politica estera europea, sostenendo la necessità di un’Europa unita capace di parlare con una sola voce. Nel 2005, in un’intervista rilasciata a Die Welt, aveva sottolineato l’importanza di una politica estera e di sicurezza comune europea per contrastare il dominio unilaterale degli Stati Uniti e promuovere il diritto internazionale.
Il filosofo tedesco aveva inoltre denunciato il cosiddetto “dogma neoliberale” per il suo impatto negativo su settori vitali come l’istruzione, la cultura e la previdenza sociale, mettendo in guardia dall’inaridimento normativo e sociale che ne può derivare. La sua visione rappresenta un punto di riferimento imprescindibile per comprendere le sfide della modernità e il ruolo della filosofia nella società contemporanea.
Jurgen Habermas lascia un’eredità intellettuale fondamentale, che continua a stimolare il pensiero critico e il dibattito pubblico nel mondo accademico e politico.






