Guerra Usa-Iran | Israele spara e bombarda nel sud Libano, Hezbollah esclude negoziati

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Guerra Usa-Iran, la diretta di oggi, 10 agosto

Donald Trump afferma che Washington sta soltanto «semi-negoziando» con Teheran e punta sull’aumento della pressione economica sull’Iran. Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi nega invece l’esistenza di colloqui diretti con gli Stati Uniti e ribadisce che lo Stretto di Hormuz non sarà riaperto finché Washington non accetterà le richieste iraniane, compresa la revoca del blocco navale. Intanto vengono segnalati nuovi attacchi Houthi sul porto yemenita di Mokha, mentre sul piano per Gaza restano posizioni divergenti tra Israele e le altre parti coinvolte.

Cosa sapere:

  • Trump sostiene che gli Stati Uniti siano impegnati soltanto in «semi-negoziati» con Teheran.

  • Araghchi afferma che non sono in corso colloqui diretti tra Iran e Stati Uniti.

  • Teheran lega la riapertura dello Stretto di Hormuz all’accoglimento delle proprie richieste, tra cui la fine del blocco navale.

  • Segnalati nuovi attacchi degli Houthi contro il porto di Mokha, nello Yemen.

Cosa sta succedendo

La tensione nello Stretto di Hormuz rimane alta con un blocco navale statunitense che ha fermato le esportazioni di greggio iraniano. In Medio Oriente, Israele ha intensificato le operazioni militari nel sud del Libano, mentre Hezbollah esclude negoziati imminenti con Tel Aviv.

Ultimi sviluppi: Israele ha sparato con mitragliatrici e bombardato villaggi nel Libano meridionale, senza feriti segnalati, mentre Trump sarebbe disposto a rinunciare all’accordo sul nucleare se lo Stretto di Hormuz venisse riaperto.

  • Israele-Libano: colpi di artiglieria e mitragliatrici su villaggi di Wadi al-Salouqi e al-Mansouri
  • Trump: pronto a considerare conclusa la guerra contro l’Iran con la riapertura dello Stretto di Hormuz
  • Senatore Murphy: afferma che Trump ha perso la guerra con l’Iran e sostiene un accordo per riaprire Hormuz

LIVE
lunedì, 10 Agosto 2026, 08:30
2 minuti fa — Redazione Esteri
L'Iran annuncia trattative avanzate con Oman per rotte nello stretto di Hormuz

Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi conferma che l'Iran sta definendo con l'Oman nuove rotte marittime nello stretto di Hormuz, ormai in fase finale. Le trattative con gli Stati Uniti non sono dirette, ha precisato, mentre gli esperti lavorano alle nuove mappe. Il Consiglio di Sicurezza nazionale iraniano ha indicato sei condizioni per la riapertura del passaggio, tra cui la fine delle minacce e delle azioni militari statunitensi contro l'Iran e i suoi alleati regionali.

lunedì, 10 Agosto 2026, 08:29
3 minuti fa — Redazione Esteri
Trump sarebbe disposto a rinunciare a accordo nucleare se riapre Hormuz

Donald Trump sarebbe pronto a considerare conclusa la guerra contro l'Iran se lo Stretto di Hormuz venisse riaperto, scrive il Wall Street Journal citando funzionari statunitensi. Il presidente avrebbe affermato in privato di poter rinunciare a un accordo sul nucleare con Teheran, mostrando pazienza nei negoziati se il prezzo della benzina negli Usa resterà stabile. Un funzionario della Casa Bianca ha detto che gli Stati Uniti hanno raggiunto tutti gli obiettivi militari in Iran e ora puntano a garantire la sicurezza del transito petrolifero nello Stretto. Trump manterrà la prontezza militare per rispondere a eventuali attacchi iraniani contro navi nel passaggio.

lunedì, 10 Agosto 2026, 08:15
17 minuti fa — Redazione Esteri
Forze israeliane sparano e bombardano nel sud del Libano

Le forze israeliane hanno aperto il fuoco con mitragliatrici stamani verso il villaggio di Wadi al-Salouqi, nel sud del Libano, riferisce l'agenzia nazionale libanese. Nella notte, Israele ha anche bombardato con colpi di artiglieria il villaggio di al-Mansouri. Non sono stati segnalati feriti o vittime. Mercoledì l'esercito israeliano ha ordinato lo sfollamento forzato di al-Mansouri, la prima direttiva di questo tipo da settimane.

lunedì, 10 Agosto 2026, 07:45
47 minuti fa — Redazione Esteri
Senatore Usa Murphy afferma che Trump ha perso la guerra con l'Iran

Il senatore democratico Chris Murphy sostiene che il presidente Trump ha «perso questa guerra» con l’Iran, indebolendo gli Stati Uniti e rafforzando Teheran. Murphy ha detto a NBC News che appoggerebbe anche un «accordo negativo» per porre fine al conflitto e riaprire lo Stretto di Hormuz, il cui costo strategico cresce con il blocco delle trattative. Ha aggiunto che si opporrà ai finanziamenti per proseguire la guerra, ma sosterrà il rifornimento di munizioni dopo la fine del conflitto. Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha dichiarato che non ci sono colloqui diretti con Washington e che lo Stretto resterà chiuso finché non saranno soddisfatte le richieste iraniane, incluso il ritiro del blocco navale.

lunedì, 10 Agosto 2026, 07:35
57 minuti fa — Redazione Esteri
Hezbollah esclude colloqui con Israele nel prossimo mese, dice Al-Mayadeen

Non sono previsti nuovi negoziati tra Libano e Israele nel prossimo mese, riferisce la rete libanese Al-Mayadeen collegata a Hezbollah. Un eventuale ciclo di trattative potrebbe svolgersi dopo l’estate, secondo una fonte diplomatica libanese citata. Il quotidiano libanese Al-Akhbar, affiliato a Hezbollah, segnala che Israele ha proposto uno scambio di prigionieri civili per recuperare i resti di ebrei sepolti a Beirut e Sidone.

lunedì, 10 Agosto 2026, 07:30
1 ora fa — Redazione Esteri
Sindacato palestinese denuncia 108 attacchi a giornalisti in Cisgiordania

Il Sindacato dei Giornalisti Palestinesi ha documentato 108 aggressioni da parte di forze israeliane e coloni contro operatori dei media in Cisgiordania occupata nel mese di luglio. Il Comitato per le Libertà del sindacato ha segnalato violazioni che includono detenzioni, percosse, interrogatori, ostacoli al lavoro giornalistico e sequestri o distruzione di attrezzature. La situazione rende sempre più difficile documentare le incursioni militari israeliane e la violenza dei coloni.

lunedì, 10 Agosto 2026, 07:00
2 ore fa — Redazione Esteri
Attacchi Houthi e tensioni nello Stretto di Hormuz frenano il commercio

Le forze governative yemenite riferiscono tre civili e quattro soldati uccisi in attacchi Houthi al porto di al-Makha, con trenta feriti. La società Windward segnala che l'esportazione di greggio iraniano dall'isola di Kharg è completamente bloccata a causa del blocco militare statunitense. L'agenzia UKMTO mantiene il livello di minaccia «severo» per le navi commerciali nello Stretto di Hormuz, dove il traffico rimane molto ridotto. Intanto il prezzo del Brent supera gli 84 dollari al barile, mentre a Gaza si registra la critica palestinese al rifiuto di Netanyahu del piano di pace in 15 punti.

lunedì, 10 Agosto 2026, 06:45
2 ore fa — Redazione Esteri
Palestinesi a Gaza celebrano funerale per detenuto morto in custodia israeliana

Il Palestinian Prisoner’s Club annuncia che le preghiere funebri per Ihab Mohammad Abdul Qader Diab si terranno martedì nella moschea Al-Katiba a Gaza ovest. Diab, 36 anni, arrestato nel dicembre 2023, sarebbe morto in custodia israeliana a settembre 2024, ma la conferma è arrivata solo di recente. Le autorità israeliane hanno attribuito la morte a una «condizione di salute», mentre la famiglia nega problemi medici al momento dell’arresto. Il decesso porta a 91 il numero di palestinesi morti in custodia israeliana dall’ottobre 2023.

lunedì, 10 Agosto 2026, 06:30
2 ore fa — Redazione Esteri
Trita Parsi spiega i ritardi nell'accordo sullo Stretto di Hormuz

Trita Parsi del Quincy Institute attribuisce i ritardi nei colloqui Iran-Oman sullo Stretto di Hormuz a richieste dell'ultimo minuto avanzate dagli Stati Uniti. Secondo Parsi, Washington partecipa indirettamente perché gli omaniti negoziano anche per conto degli altri Paesi del Consiglio di Cooperazione del Golfo. L'Iran ha reagito con richieste più rigide, ma Parsi ritiene che non si tratti di un ostacolo insormontabile per la conclusione dell'accordo. Questi momenti di tensione sono comuni nelle fasi avanzate delle trattative.

lunedì, 10 Agosto 2026, 06:00
3 ore fa — Redazione Esteri
Palestinesi a Gaza vedono rifiuto piano Usa come spinta elettorale di Netanyahu

Palestinesi a Gaza commentano il rifiuto del piano di pace mediato dagli Usa da parte di Netanyahu. Saeed Al-Zaanin, padre sfollato, definisce l’azione «un tentativo di rafforzare la campagna elettorale di Netanyahu». Lina Arhim, studentessa, esprimeva speranza prima del rifiuto, auspicando una vita migliore e scuole adeguate.

lunedì, 10 Agosto 2026, 05:15
3 ore fa — Redazione Esteri
Phyllis Bennis definisce retorica la pressione Usa su Netanyahu

Phyllis Bennis dell'Institute for Policy Studies afferma che il rifiuto di Netanyahu del piano per lo smantellamento di Hamas e il ritiro israeliano a Gaza mina l'accordo proposto da Trump. Trump aveva previsto fasi strutturate per disarmo e ritiro simultanei, ma Netanyahu ha escluso di seguirlo. Bennis attribuisce la posizione del premier israeliano a pressioni interne, sia politiche che dell'opinione pubblica, favorevoli a una linea dura. La studiosa definisce la pressione statunitense «semplicemente retorica», limitata a dichiarazioni senza azioni concrete.

lunedì, 10 Agosto 2026, 05:00
4 ore fa — Redazione Esteri
Trump minaccia Netanyahu dopo il rifiuto del piano di pace per Gaza

Donald Trump difficilmente accetta un rifiuto, anche da alleati o leader stranieri, e il no di Netanyahu al piano di pace per Gaza rappresenta una sfida per lui. Il presidente Usa ha spesso sottolineato il suo controllo sulla base repubblicana e sul Congresso, che finora hanno sostenuto Israele. Trump potrebbe quindi invitare i suoi sostenitori a ridurre il supporto a Israele, soprattutto mentre il premier israeliano perde consensi tra i democratici. In passato Netanyahu ha già sfidato Trump, ad esempio sul Libano e l’accordo con l’Iran.

lunedì, 10 Agosto 2026, 04:45
4 ore fa — Redazione Esteri
Forze yemenite riferiscono 3 civili tra 7 morti in attacchi Houthi

Il colonnello Majid al-Nuzaili, portavoce delle forze governative yemenite, ha annunciato che sette persone sono morte negli attacchi Houthi al porto di al-Makha, tra cui quattro soldati e tre civili. Altri 30 sono rimasti feriti. Gli Houthi hanno lanciato droni e missili contro obiettivi militari e civili, comprese centrali elettriche. Le forze governative hanno abbattuto 11 droni, mentre l’agenzia Saba ha riferito che i velivoli intercettati miravano a una centrale solare che alimenta la città portuale. Gli Houthi affermano di aver colpito truppe saudite e depositi di armi.

lunedì, 10 Agosto 2026, 04:15
4 ore fa — Redazione Esteri
Attacchi Houthi al porto di al-Makha puntano a riprendere il controllo strategico

Il porto di al-Makha, strategico per il controllo del Golfo di Aden e del Mar Arabico, è stato sotto il controllo degli Houthi dal 2015 al 2017. Successivamente, Arabia Saudita e governo yemenita riconosciuto hanno ripreso il controllo militare, mantenendolo da allora. Esperti ritengono che gli ultimi attacchi degli Houthi mirino a riconquistare il porto, rafforzando la loro posizione con due porti sotto controllo. Questi attacchi sembrano anche una sfida diretta al nuovo patto di difesa di Mecca tra Arabia Saudita, Pakistan e Turchia.

lunedì, 10 Agosto 2026, 04:14
4 ore fa — Redazione Esteri
Jihad Islamico palestinese accusa Netanyahu di manipolare il piano per Gaza

Il movimento Jihad Islamico della Palestina ha definito l'opposizione di Benyamin Netanyahu al piano di 15 punti per Gaza una chiara negazione del cessate il fuoco e un rifiuto del piano americano, secondo l’agenzia iraniana Irna. Il movimento accusa Netanyahu e il suo governo di tentare di manipolare il contenuto dell’accordo. Jihad Islamico ha inoltre messo in dubbio l’efficacia del Board of Peace di Gaza, chiedendosi se possa attuare un’intesa.

lunedì, 10 Agosto 2026, 04:00
5 ore fa — Redazione Esteri
Prezzi del petrolio salgono in attesa di chiarimenti sullo stretto di Hormuz

I prezzi del petrolio aumentano con la riapertura dei mercati asiatici dopo il fine settimana, mentre resta incerta la riapertura dello stretto di Hormuz. I futures sul Brent guadagnano 91 centesimi a 84,46 dollari al barile, mentre il WTI sale di 61 centesimi a 78,79 dollari. La settimana scorsa entrambi i benchmark erano scesi di oltre il 7% per le speranze di un accordo imminente tra Iran e Oman sulla riapertura del passaggio, fondamentale per un quinto del petrolio mondiale. Teheran conferma che l’intesa con Oman è in fase finale, ma chiede ancora condizioni da parte degli Stati Uniti.

lunedì, 10 Agosto 2026, 03:54
5 ore fa — Redazione Esteri
Windward riferisce blocco totale dell'oleodotto di Kharg per embargo Usa

L'oleodotto iraniano sull'isola di Kharg è completamente fermo a causa del blocco navale imposto dagli Stati Uniti ai porti iraniani, riferisce la società di intelligence marittima Windward. Tutti e tre i terminal dell'isola risultano vuoti e 17 petroliere con transponder spenti sono ferme nei dintorni. Il rapporto sottolinea che non ci sono carichi in partenza, confermando un'interruzione totale delle esportazioni. Kharg, a circa 28 chilometri dalla terraferma, gestisce circa il 90% delle esportazioni petrolifere dell'Iran.

lunedì, 10 Agosto 2026, 03:45
5 ore fa — Redazione Esteri
Windward riferisce blocco totale delle esportazioni di petrolio iraniano a Kharg

Windward segnala che le esportazioni di greggio iraniano dall'isola di Kharg sono ferme a causa del blocco militare statunitense dei porti iraniani. Tutti e tre i terminali dell'isola risultano vuoti, mentre 17 petroliere con transponder spenti sono ferme nelle vicinanze. La società marittima definisce la situazione «coerente con un blocco che impedisce le esportazioni: nessun carico, nessuna partenza e una fila di navi ferme». Kharg, a circa 28 chilometri dalla terraferma iraniana, gestisce circa il 90% delle esportazioni di greggio del paese.

lunedì, 10 Agosto 2026, 03:31
5 ore fa — Redazione Esteri
Fonte di Beirut smentisce nuovi negoziati imminenti con Israele

Una fonte diplomatica libanese ha escluso la possibilità di nuovi round di negoziati con Israele nel prossimo mese, riporta l’agenzia iraniana Isna su Telegram. Il funzionario di Beirut ha aggiunto che eventuali colloqui potrebbero svolgersi solo dopo la fine dell’estate.

lunedì, 10 Agosto 2026, 03:30
5 ore fa — Redazione Esteri
Mohsen Rezaei nominato rappresentante di Khamenei al Consiglio di Sicurezza nazionale

Il leader supremo iraniano Khamenei ha designato Mohsen Rezaei come suo rappresentante al Consiglio Supremo di Sicurezza Nazionale. Rezaei, 71 anni, è ex comandante dei Guardiani della Rivoluzione per 16 anni, incluso il conflitto Iran-Iraq. Ha ricoperto ruoli chiave nel Consiglio per il Discernimento e ha sottolineato l’importanza strategica dello Stretto di Hormuz, avvertendo gli Usa sui rischi della loro blockade portuale.

lunedì, 10 Agosto 2026, 02:48
6 ore fa — Redazione Esteri
Mladenov conferma che piano su Gaza resta unica via da seguire

Nickolay Mladenov, responsabile del Board istituito da Donald Trump, ha definito «l'unica via da seguire» il piano per Gaza sostenuto dagli Stati Uniti, nonostante il rifiuto del primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu. Mladenov ha sottolineato che questa opzione è necessaria per evitare il ripetersi dell'attacco di Hamas del 7 ottobre 2023. Lo ha dichiarato in un'intervista all'emittente israeliana Channel 12.

lunedì, 10 Agosto 2026, 02:47
6 ore fa — Redazione Esteri
Il Comando centrale Usa devia 55 navi per bloccare i porti iraniani

Il Comando centrale americano ha deviato 55 navi commerciali, neutralizzato due e ispezionato altre due per garantire il rispetto del blocco imposto dagli Stati Uniti contro i porti iraniani. Lo ha comunicato lo stesso Centcom nel suo aggiornamento quotidiano su X.

lunedì, 10 Agosto 2026, 02:46
6 ore fa — Redazione Esteri
Netanyahu afferma che non sorgerà uno Stato palestinese durante il suo mandato

Benyamin Netanyahu ha dichiarato in una riunione di gabinetto che «finché sarò primo ministro, non sorgerà uno Stato palestinese né a Gaza né in Giudea e Samaria». Ha respinto il documento dei quindici punti e ha escluso qualsiasi ritiro delle Forze di difesa israeliane finché Hamas non sarà disarmata. Netanyahu ha definito chiaro il rifiuto di Israele al piano Usa per Gaza.

lunedì, 10 Agosto 2026, 02:45
6 ore fa — Redazione Esteri
Crescono i timori sull'integrità delle elezioni israeliane di ottobre

Il 27 ottobre Israele voterà per il nuovo governo e il premier, con Benjamin Netanyahu che punta a un altro mandato. Un sondaggio dell’Israele Democracy Institute rileva che quasi tre quarti degli ebrei israeliani temono per l’integrità del voto del 2026. Il 43% degli intervistati si dichiara invece ottimista sul futuro della democrazia nel paese, mentre si intensificano i timori su tentativi del governo Netanyahu di consolidare il potere.

lunedì, 10 Agosto 2026, 02:44
6 ore fa — Redazione Esteri
Casa Bianca non è preoccupata dalle dichiarazioni di Netanyahu sul piano Gaza

Un alto funzionario della Casa Bianca ha detto ad Axios che non c’è preoccupazione per le dichiarazioni di Benyamin Netanyahu sul piano Usa per Gaza. Il funzionario ha sottolineato che comprendono le esigenze politiche di Netanyahu e non hanno problemi, a patto che Israele limiti gli attacchi a Gaza come richiesto dagli Stati Uniti.

lunedì, 10 Agosto 2026, 02:43
6 ore fa — Redazione Esteri
Netanyahu respinge piano Board of Peace e conferma no ritiro da Gaza

Il primo ministro Benjamin Netanyahu ha respinto il piano in 15 punti del Consiglio per la pace di Donald Trump e ha ribadito che Israele non si ritirerà da Gaza finché Hamas non sarà completamente disarmato. Netanyahu ha sottolineato che non ci sarà alcun ritiro senza il disarmo reale di Hamas, secondo l'emittente pubblica israeliana Kan. Gli Stati Uniti avevano annunciato un accordo con Hamas per il disarmo e il trasferimento del controllo a un governo tecnico palestinese, ma restano passaggi da completare da entrambe le parti.

lunedì, 10 Agosto 2026, 02:30
6 ore fa — Redazione Esteri
UKMTO segnala attacchi e molestie dell'IRGC nello Stretto di Hormuz

L'agenzia britannica Maritime Trade Operations (UKMTO) conferma un livello di minaccia «severo» nel Medio Oriente per gli attacchi continui alle navi commerciali nello Stretto di Hormuz. Sabato un tanker degli Emirati Arabi Uniti è stato colpito nel passaggio, mentre il traffico commerciale resta a livelli ridotti, con transiti a una cifra. L'IRGC ha proseguito con attacchi e molestie, tra cui sorvoli di droni, comunicazioni radio e sorveglianza mirata delle imbarcazioni. UKMTO segnala inoltre il persistere di rischi legati a mine galleggianti e non segnalate nelle acque meridionali dell'Oman.

lunedì, 10 Agosto 2026, 02:07
6 ore fa — Redazione Esteri
Netanyahu valuta piano di disarmo Hamas, IdF si ritira dalla Linea Gialla

Benyamin Netanyahu ha detto a Jared Kushner di essere disposto a considerare il piano di disarmo di Hamas proposto da Trump, secondo un report di Axios. Le Forze di Difesa Israeliane si stanno ritirando dalla Linea Gialla a Gaza, segnala il Jerusalem Post. La conversazione tra Netanyahu e Kushner sarebbe avvenuta la scorsa settimana, mentre la Casa Bianca ha espresso «non preoccupazione» per queste dichiarazioni, confermando un graduale ritorno alla Linea Gialla e la sospensione degli attacchi sulla Striscia.

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