Il Senato Stati Uniti ha approvato dazi sull’energia russa fino al 100%. La misura mira ad aumentare la pressione economica su Mosca, secondo quanto riportato nel sommario degli sviluppi. Kiev ha denunciato un raid su Kherson che ha ferito quattro operatrici sanitarie; il presidente ucraino ha quindi ringraziato il Senato Stati Uniti per le nuove sanzioni.
Le misure approvate dal Senato Usa
Il testo approvato dal Senato introduce dazi su gas e petrolio russi fino al 100% e punta a colpire le entrate energetiche che finanziano l’operazione militare. La decisione riguarda sia il gas sia il petrolio, e secondo il sommario intende aumentare la pressione economica su Mosca. Il presidente ucraino ha ringraziato il Senato Stati Uniti per la misura, attribuendo al provvedimento un ruolo nel sostegno a Kiev.
Reazioni e impatto sul terreno
Sul terreno, Kiev ha denunciato un raid che ha danneggiato strutture sanitarie a Kherson; quattro operatrici sanitarie sono rimaste ferite. Inoltre il governo ucraino ha collegato le nuove sanzioni al sostegno politico e operativo ricevuto dagli alleati. Le misure approvate dal Senato Stati Uniti potrebbero avere conseguenze su flussi commerciali e prezzi energetici, anche se il sommario non fornisce dettagli tecnici o tempi di attuazione specifici.
La decisione del Senato si inserisce in un contesto di escalation economica: infatti le nuove tariffe mirano a ridurre le risorse disponibili per la guerra. Tuttavia, il sommario non indica reazioni ufficiali da Mosca né specifica il meccanismo con cui i dazi verranno applicati. Il riferimento pubblico al provvedimento è stato accompagnato dal ringraziamento del presidente ucraino, che ha posto la misura come un elemento di sostegno alla resistenza ucraina.
Le autorità sanitarie di Kherson e i team sul posto devono ancora comunicare un bilancio più dettagliato sulle vittime dell’attacco; nel sommario si segnala solamente che quattro operatrici sanitarie sono rimaste ferite. Di conseguenza le ricadute immediate sugli ospedali locali restano parzialmente definite, mentre la dimensione internazionale delle sanzioni è stata esplicitata dal Senato con il voto sui dazi.
In chiusura, la doppia notizia — l’approvazione dei dazi sull’energia russa e l’attacco a Kherson — segna un ulteriore elemento di pressione sul conflitto. La mossa legislativa americana e le denunce sul campo indicano evoluzioni parallele: il primo atto è di matrice economica, il secondo riguarda la sicurezza dei civili e dei servizi essenziali.
Guerra Ucraina-Russia, la diretta di oggi, 7 agosto
Il Wall Street Journal riferisce che Vladimir Putin potrebbe valutare un attacco limitato contro un Paese della Nato per mettere alla prova la risposta dell’Alleanza. Intanto Donald Trump torna sul sostegno militare a Kiev: parlando della richiesta di Volodymyr Zelensky per nuovi sistemi Patriot, il presidente Usa ha sottolineato che gli Stati Uniti hanno bisogno dei missili anche per la propria difesa. Trump ha inoltre espresso preoccupazione per il crescente costo umano della Guerra Ucraina-Russia, ribadendo che Washington punta a chiudere il conflitto.
Cosa sapere:
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Secondo il Wall Street Journal, Putin potrebbe valutare un attacco limitato contro un Paese Nato per verificarne la capacità di reazione.
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Trump ha commentato la richiesta di Zelensky per nuovi Patriot, ricordando che gli Stati Uniti necessitano degli stessi missili per le proprie esigenze di difesa.
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Il presidente americano ha espresso preoccupazione per il numero crescente di vittime della Guerra Ucraina-Russia.
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Washington, secondo Trump, continua a puntare a una soluzione che porti alla fine del conflitto.
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La posizione degli Stati Uniti sugli armamenti destinati a Kiev resta uno dei temi centrali nei rapporti tra Ucraina, alleati occidentali e amministrazione americana.
Cosa sta succedendo
La guerra tra Ucraina e Russia prosegue con nuove sanzioni internazionali per colpire l’economia russa. Il Senato Usa ha approvato dazi fino al 100% su gas e petrolio russi, mentre Kiev denuncia raid che hanno ferito operatrici sanitarie a Kherson.
Ultimi sviluppi: il Senato Usa ha confermato l’approvazione di dazi fino al 100% sull’energia russa per aumentare la pressione economica su Mosca. Quattro operatrici sanitarie sono rimaste ferite in un attacco a un ospedale di Kherson.
- Senato Usa: confermati dazi fino al 100% su gas e petrolio russi
- Kherson: raid russo ferisce quattro operatrici sanitarie
- Zelensky: ringraziamenti al Senato Usa per le nuove sanzioni
Le forze armate russe attaccano un ospedale a Kherson, ferendo quattro operatrici sanitarie. Le donne, di 53, 56, 65 e 67 anni, riportano lesioni e contusioni causate dall'esplosione di una mina. Le autorità locali precisano che, dopo le cure iniziali, proseguiranno il trattamento in regime ambulatoriale.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky esprime gratitudine al Senato degli Stati Uniti per l'approvazione del Lindsey Graham Sanctioning Russia and Iran Act. In un tweet, Zelensky afferma che la misura aumenta la pressione sulla Russia per porre fine alla «folle guerra» contro l'Ucraina.
Il Senato degli Stati Uniti ha approvato un pacchetto di sanzioni contro la Russia e l'Iran, voluto dall'ex senatore Lindsey Graham. Il provvedimento consente di imporre dazi fino al 100% ai Paesi che importano grandi quantità di gas e petrolio russi, tra cui Cina, India e Serbia. La misura introduce inoltre nuove restrizioni economiche nei confronti dell'Iran.
Ursula von der Leyen esprime apprezzamento per l'approvazione del disegno di legge Graham al Senato Usa, in linea con il 21° pacchetto di sanzioni Ue. La presidente della Commissione europea sottolinea che le misure mirano a colpire tutte le fonti di finanziamento della Russia, dai miliardari alle esportazioni energetiche e alla flotta ombra. Von der Leyen afferma che Europa e Stati Uniti, con sanzioni dure e coordinate, prosciugheranno i mezzi per sostenere la guerra del Cremlino.
Due droni hanno sorvolato la base militare di Mechernich, nel Nordreno-Westfalia, tra le 22 e le 5 del mattino, ripetendo l'azione almeno sei volte. La base ospita un'area di stoccaggio e riparazione dei sistemi di difesa aerea Patriot, definita «probabilmente unica in Europa». La polizia di Euskirchen ha avviato un'indagine sull'episodio, avvenuto due giorni dopo il ritrovamento di un drone bomba all'aeroporto di Lipsia.
Due persone sono morte e una è rimasta ferita in un attacco con droni delle forze ucraine contro un palazzo residenziale a Kerch, in Crimea occupata. Lo riporta l'agenzia russa Tass.
L'ambasciata russa a Berlino ha definito «una provocazione frettolosamente orchestrata» l'allarme per un drone carico di esplosivo trovato all'aeroporto di Lipsia vicino a un aereo ucraino. Secondo la rappresentanza diplomatica, l'episodio serve «agli obiettivi di Kiev e all'ala militarista della classe politica europea». L'ambasciata ha aggiunto che la vera minaccia per la Germania non sono «gli ipotetici attacchi ibridi di Mosca», ma i politici che spingono per una guerra rapida con la Russia.
La Corte Suprema russa sta esaminando un ricorso per escludere il partito Yabloko dalle elezioni per la Duma previste a settembre. La richiesta è stata presentata dal partito nazionalista Rodina, il cui leader Alekseij Zhuravlev ha definito Yabloko «traditori della patria» e accusato di operare per l'Occidente. Yabloko ha denunciato un attacco coordinato da parte dei partiti filogovernativi volto a prolungare la guerra in Ucraina.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è giunto a Belgrado per la sua prima visita ufficiale in Serbia. L'arrivo è stato segnalato dall'emittente serba N1 Tv.
La Corte Suprema russa sta esaminando un'azione legale per escludere Yabloko dalle elezioni per il rinnovo della Duma previste a settembre. La procedura è partita da un ricorso del partito nazionalista Rodina, il cui leader Alekseij Zhuravlev ha definito Yabloko «traditori della patria» e accusato di agire «per l'Occidente». Yabloko ha denunciato un attacco coordinato da parte dei partiti filogovernativi, accusandoli di voler prolungare la guerra in Ucraina.
Un attacco russo ha colpito lo stadio Chornomorets di Odessa, causando danni al tetto, alle vetrate e alle tribune e ferendo due persone. Lo ha riferito il capo dell'amministrazione militare cittadina, Serhiy Lysak, che ha segnalato anche un incendio dell'erba secca. L'ufficio stampa del gruppo operativo-tattico «Odesa» ha confermato i danni alle infrastrutture sportive.
Due persone sono morte e una è rimasta ferita dopo un attacco con droni delle forze armate ucraine contro un palazzo residenziale a Kerch, in Crimea occupata. L'agenzia russa Tass riporta l'accaduto.
Il ministero della Difesa russo comunica di aver colpito due navi cargo nel Mar Nero. Reuters riporta la notizia senza ulteriori dettagli.
Sette impianti di estrazione petrolifera di Ukrnafta nell'Ucraina orientale subiscono un attacco russo nella notte del 7 agosto. Il gruppo Naftogaz comunica che l'offensiva ha colpito simultaneamente sette siti chiave per l'estrazione di petrolio e gas. L'attacco è stato definito «su larga scala» dalla società controllata da Naftogaz.
Vitaly Shabunin, presidente del Centro d'azione anticorruzione ucraino, denuncia che Kiev non ha attuato le riforme chiave sul sistema giudiziario, forze dell'ordine e lotta alla corruzione richieste da Bruxelles. La tabella di marcia, approvata dalla commissaria europea Marta Kos e dall'ex vicepremier Taras Kachka, include queste misure nei parametri per l'adesione all'Ue. A luglio, alcune clausole del piano sono state inserite nel programma di prestiti «Ukraine Facility» come condizioni per i finanziamenti.
Un attacco russo ha colpito lo stadio Chornomorets di Odessa, causando feriti e danni alle infrastrutture sportive, ha riferito Serhiy Lysak, capo dell'amministrazione militare cittadina. L'attacco ha lesionato il tetto, le vetrate e le tribune, provocando un incendio dell'erba secca, secondo l'ufficio stampa del gruppo operativo-tattico «Odesa». Lysak ha aggiunto che sono in corso accertamenti sulle vittime.
Il ministro della Difesa lituano Robertas Kaunas avverte che la Russia potrebbe usare droni ucraini catturati per colpire infrastrutture critiche nella regione baltica. Kaunas ha precisato che non ci sono minacce dirette imminenti, ma Mosca sta pianificando operazioni in tal senso. Ha inoltre sottolineato che Russia potrebbe alterare i droni per creare confusione sulla loro origine. La Polonia, gli Stati baltici e altri Paesi Nato stanno monitorando la situazione.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sarà domani in Serbia per la sua prima visita ufficiale, ha annunciato l’ufficio del presidente serbo Aleksandar Vucic. Vucic ha detto che discuteranno della cooperazione bilaterale e del percorso verso l’adesione all’Unione europea. Ha però ribadito che la Serbia non cambierà la sua posizione sulle sanzioni alla Russia, definendo la linea politica «chiara e stabile».
Il ministro della Difesa lituano Robertas Kaunas avverte che la Russia sta valutando attacchi a infrastrutture critiche nei Paesi baltici usando droni ucraini catturati. Kaunas ha precisato che non ci sono minacce dirette imminenti, ma che Mosca è in una fase di pianificazione. Ha inoltre segnalato il rischio di provocazioni sotto falsa bandiera attraverso droni riassemblati e alterati. La questione è al centro di discussioni tra Polonia, Stati baltici e altri membri della Nato.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy ha parlato con il comandante Mykhailo Drapaty del rafforzamento della difesa a Kostyantynivka, Sloviansk e nell'intera regione di Donetsk, oltre alla fornitura di missili per la difesa aerea. L'incontro ha incluso anche questioni relative al personale delle Forze armate. Zelenskyy ha ringraziato le unità impegnate nelle operazioni di combattimento contro le forze russe e ha confermato l’intesa sulla strategia di rafforzamento.
Due persone sono morte e quattro sono rimaste ferite nei bombardamenti russi sulla città di Izyum, nella regione di Kharkiv. L'amministrazione militare locale ha riferito che l'attacco è avvenuto con sistemi missilistici a lancio multiplo dotati di testate a grappolo.
Il Consiglio dell'Unione europea ha imposto nuove sanzioni a cinque individui che supportano il complesso militare-industriale russo nella guerra contro l'Ucraina. Tra i sanzionati figurano Ramil Nailevich Badgutdinov, direttore generale di Jsc Serpukhov Plant Metallist, e Aleksandr Yurevich Dyukarev, direttore generale di Jsc Krasnoyarsk Machine-Building Plant. Le aziende coinvolte producono componenti e missili balistici utilizzati dalle forze armate russe nel conflitto. Le misure mirano a bloccare il sostegno tecnologico e industriale alle operazioni militari russe in Ucraina.
Vladimir Putin ha richiamato l'attenzione sull'intensificarsi degli attacchi di Kiev contro civili durante una telefonata con il presidente degli Emirati Arabi Uniti Mohamed bin Zayed Al Nahyan. Il Cremlino ha riferito che Putin ha definito queste azioni «attività terroristiche del regime di Kiev contro la popolazione civile e le infrastrutture civili».
L'esercito russo ha colpito un veicolo civile su un'autostrada nella regione di Kherson, uccidendo una donna di 77 anni. Oleksandr Prokudin, capo dell'amministrazione militare locale, ha riferito che un uomo di 70 anni è stato trasportato in ospedale.
Un forte boato è stato avvertito in diversi quartieri di Mosca, tra cui il centro, poco dopo le 11 locali. Il ministero delle Emergenze ha escluso incendi o fumo, ma non ha chiarito l’origine del rumore. Il canale Telegram Baza indica come possibile causa il superamento della barriera del suono da parte di un aereo nella zona. Meduza segnala che il suono è stato più intenso nel sud-ovest della città, in aree come Konkovo e Solncevo.
Cinque regioni ucraine, tra cui Dnipropetrovsk, Donetsk, Kherson, Sumy e Kharkiv, sono rimaste senza elettricità a causa di attacchi russi contro le infrastrutture energetiche. Lo segnala il ministero dell'Energia di Kiev. I blackout si sono verificati questa mattina.
Un magazzino della Wildberries a Ekaterinburg è stato colpito da un attacco di droni ucraini, provocando un incendio. Ottocento dipendenti sono stati evacuati senza feriti, ha confermato Artem Zhoga, inviato presidenziale per il distretto federale degli Urali. Le consegne sono state deviate verso altri depositi e le restrizioni notturne sugli aeroporti locali sono state revocate questa mattina. Il governatore Denis Pasler aveva avvertito della minaccia di droni senza fornire dettagli sui danni.
Le forze russe hanno colpito con un drone un mercato a Bilopillia, nella regione di Sumy, ferendo dieci persone, due in modo grave. Lo ha riferito Oleh Hryhorov, capo dell'amministrazione militare regionale, su Telegram.
Un magazzino di Wildberries, la principale piattaforma e-commerce russa, ha preso fuoco a Ekaterinburg dopo un attacco con droni ucraini. I dipendenti sono stati evacuati e le consegne deviate verso altri centri. Artem Zhoga, inviato presidenziale per gli Urali, ha confermato l’attacco e ha precisato che nessuno è rimasto ferito.
Un gruppo di hacker russi sostiene di aver ottenuto documenti che proverebbero il coinvolgimento diretto della Nato negli attacchi ucraini contro terminal petroliferi in Russia. I documenti riguarderebbero operazioni del luglio 2026 nelle regioni di Leningrado e Kaliningrad, con dettagli su chi avrebbe fornito le coordinate degli impianti. Gli hacker affermano che le informazioni sarebbero state trasmesse al Servizio di sicurezza ucraino da Bart de Wachter, definito specialista di guerra ibrida.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sarà domani a Belgrado per la sua prima visita ufficiale in Serbia, ha annunciato l'ufficio del presidente serbo Aleksandar Vucic. I due leader si erano incontrati a luglio a Kiev, dove la Serbia non firmò la dichiarazione congiunta a sostegno dell'Ucraina. Pur condannando l'invasione russa, Belgrado non ha aderito alle sanzioni Ue contro Mosca e mantiene rapporti stretti con la Russia. La visita segue l'incontro tra il vicepremier ucraino Taras Kachka e Vucic per discutere relazioni economiche e un accordo di libero scambio.
La Russia ha abbattuto 203 droni decollati dall'Ucraina tra le 20 di giovedì e le 8 di venerdì, secondo il ministero della Difesa. Le intercettazioni sono avvenute in diverse regioni, tra cui Belgorod, Bryansk, Kaluga e Rostov, oltre che nelle repubbliche di Crimea, Baschiria e Tatarstan e sul Mar Nero. Rosaviatsia ha imposto restrizioni temporanee al traffico aereo in vari aeroporti, tra cui Kaluga, Sochi, Kazan e Domodedovo a Mosca, per motivi di sicurezza.
Le forze di difesa aerea ucraine hanno abbattuto o neutralizzato 114 droni su 147 lanciati dalla Russia nella notte tra il 6 e il 7 agosto. Il Comando dell'Aeronautica delle Forze armate ucraine ha riferito che i velivoli senza pilota includevano modelli Shahed, Gerbera, Italmas e droni-esca Parodiya, lanciati da Oryol, Kursk, Primorsko-Akhtarsk, dalle aree occupate della regione di Donetsk e dalla Crimea. Alle 8:30 locali risultavano abbattuti 114 droni nel nord, sud ed est del Paese, con impatti registrati in 15 località e detriti caduti in altre quattro. L'attacco era ancora in corso con droni russi presenti nello spazio aereo ucraino.
Tre droni hanno colpito il tetto di un centro logistico Wildberries a Ekaterinburg, causando un incendio senza vittime, ha detto il governatore Denis Pasler. L'attacco è avvenuto a oltre 1.600 chilometri dal confine ucraino, nella regione di Sverdlovsk. Da metà luglio l'esercito ucraino ha colpito circa 20 centri logistici Wildberries in varie regioni russe, secondo media locali.
Un attacco con droni provoca un incendio in un centro logistico Wildberries a Ekaterinburg, nella regione di Sverdlovsk, a oltre 1.600 chilometri dal confine ucraino. Il governatore Denis Pasler riferisce che tre droni hanno colpito il tetto senza causare vittime. Da metà luglio, l’esercito ucraino ha preso di mira circa 20 centri logistici Wildberries in diverse regioni russe.
Le Forze armate russe colpiscono tre navi da carico nel Mar Nero, ritenute trasportare materiale militare per l’Ucraina, secondo il ministero della Difesa. Gli attacchi con droni sono avvenuti tra la sera del 6 e la mattina del 7 agosto. «Tre navi da carico che trasportavano materiale militare sono state danneggiate», ha dichiarato il dicastero.
Nuovi rapporti d'intelligence Usa ipotizzano che Vladimir Putin potrebbe testare la determinazione della Nato con un attacco limitato a un Paese alleato nei prossimi anni. Lo scenario varia da un attacco informatico a un'incursione terrestre su piccola scala, secondo il Wall Street Journal. In precedenza, un attacco contro un membro Nato era considerato «improbabile», ma il giudizio è cambiato all'inizio dell'anno, mentre la Russia affronta carenze di munizioni critiche dovute ai trasferimenti all'Ucraina e al conflitto con l'Iran. Tra le riserve a rischio ci sono i missili a lungo raggio Precision Strike Missile, gli Army Tactical Missile System e i missili terra-aria Stinger.
A Kiev e in diverse regioni dell'Ucraina è stato dichiarato un allarme aereo per la minaccia di attacchi con armi balistiche. Lo segnala Ukrinform, citando il canale Telegram dell'Aeronautica militare ucraina e la mappa aggiornata degli allarmi.
L'ex ministro della Difesa ucraino Mikhail Fedorov ha dichiarato di essere in trattative con Elon Musk per utilizzare la rete Starlink per colpire obiettivi russi, inclusi i lanciatori di missili balistici. Fedorov ha parlato sul canale YouTube di Serhiy Sternenko, spiegando che l'ultima comunicazione con Musk risale a pochi giorni fa. Ha aggiunto che l'obiettivo è trovare un modo per raggiungere i risultati prefissati con questa collaborazione.
Un attacco con droni ha colpito la raffineria di petrolio nella città russa di Yaroslavl nella notte del 6 agosto. Le autorità russe hanno riferito che Yaroslavl e la regione sono «sotto attacco nemico» e hanno bloccato il traffico verso Mosca. Su Telegram circolano immagini di esplosioni e colonne di fumo, riferisce Ukrainska Pravda.
La collaborazione tra Stati Uniti e Ucraina nella condivisione di informazioni di intelligence si è rafforzata dopo la sospensione temporanea nel marzo 2025. Secondo senatori ed esperti, il miglioramento ha consolidato la posizione di Kiev nel conflitto con la Russia, riferisce Politico. Mark Warner, principale esponente democratico della Commissione Intelligence del Senato Usa, ha definito la situazione «migliorata» e ha evidenziato l'efficacia della strategia ucraina con droni a lungo raggio.
Una nave cargo tedesca battente bandiera liberiana è stata colpita da un attacco di droni russi nel Mar Nero, a 21 miglia da Odessa. La nave «Emil» ha subito un incendio a bordo e guasti ai sistemi tecnici, mentre l’equipaggio è stato evacuato senza feriti. Bild riferisce inoltre che razzi russi hanno distrutto un deposito dell’azienda Liqui Moly a Kiev.
L’esercito russo ha distrutto il centro di smistamento e la base operativa di Ukrposhta a Pavlohrad, causando la morte di due lavoratrici e il ferimento di un meccanico. Il direttore generale Ihor Smilianskyi ha espresso condoglianze ai familiari e ha annunciato l’attivazione di piani di riserva per garantire le consegne nella zona.
