New York, 9 febbraio 2026 – Donald Trump, presidente degli Stati Uniti, ha espresso la sua opposizione all’annessione della Cisgiordania da parte di Israele, secondo quanto riportato dall’agenzia Axios, che cita fonti della Casa Bianca. La posizione dell’amministrazione statunitense sottolinea che una Cisgiordania stabile è fondamentale per mantenere la sicurezza di Israele e rappresenta un elemento chiave per raggiungere la pace nella regione.
La posizione di Trump sull’annessione della Cisgiordania
La presa di posizione ufficiale di Trump giunge in un momento di crescente tensione dopo la decisione del governo israeliano di estendere il proprio controllo su vaste aree della Cisgiordania. Queste zone, secondo gli accordi di Oslo, dovrebbero essere sotto il controllo totale o parziale dell’Autorità Nazionale Palestinese. L’amministrazione americana ritiene che un’espansione unilaterale della sovranità israeliana potrebbe compromettere gli sforzi per una soluzione pacifica del conflitto israelo-palestinese.
Il presidente Trump ha manifestato la volontà di confrontarsi direttamente sul tema con il premier israeliano Benjamin Netanyahu, incontro previsto per mercoledì. Questo colloquio sarà cruciale per definire la linea degli Stati Uniti in relazione alle tensioni in Medio Oriente.
Il contesto politico e le implicazioni internazionali
Donald Trump, tornato alla presidenza degli Stati Uniti nel 2025 dopo un precedente mandato dal 2017 al 2021, ha mantenuto una politica estera fortemente incentrata sulla sicurezza nazionale e sulle relazioni bilaterali strategiche. Tuttavia, la sua recente dichiarazione indica una netta distanza rispetto al progetto israeliano di annessione, evidenziando l’importanza della stabilità regionale e della pace duratura.
Benjamin Netanyahu, primo ministro israeliano dal dicembre 2022, guida un governo che ha intensificato le politiche di espansione degli insediamenti in Cisgiordania, una mossa condannata da molte organizzazioni internazionali per la violazione del diritto internazionale.
L’incontro tra Trump e Netanyahu sarà dunque osservato con attenzione dalla comunità internazionale, in quanto potrebbe determinare significativi sviluppi nelle relazioni fra Stati Uniti e Israele e influenzare gli equilibri geopolitici in Medio Oriente.






