Los Angeles, 15 dicembre 2025 – Sono stati trovati senza vita nella loro abitazione di Brentwood, uno dei quartieri più esclusivi di Los Angeles, il celebre regista Rob Reiner, 78 anni, e la moglie Michele Singer, 68 anni, fotografa. La coppia è stata uccisa a coltellate nella notte tra domenica e lunedì. Nel corso delle indagini sarebbe stato arrestato e formalmente accusato dell’omicidio il figlio del regista, Nick Reiner, 32 anni, attore e co-sceneggiatore, trattenuto con una cauzione fissata a 4 milioni di dollari.
Il passato tormentato di Nick Reiner
Figlio del regista e di Michele Singer, Nick ha una storia segnata da una lunga battaglia contro la tossicodipendenza iniziata all’età di 15 anni. Nel 2016, in un’intervista rilasciata a People, aveva raccontato di aver vissuto per anni da senzatetto, spostandosi tra Maine, New Jersey e Texas, dopo essersi allontanato dalla famiglia e aver rifiutato i programmi di riabilitazione proposti dai genitori. «Ho passato notti e settimane per strada. Non è stato affatto divertente», aveva confidato.
Il suo percorso di sofferenza e riscatto è stato raccontato nel film Being Charlie (2015), diretto proprio da Rob Reiner e co-sceneggiato da Nick. Il film riflette la sua esperienza con la dipendenza e la vita ai margini, un lavoro definito dallo stesso regista come «il più intimo della sua carriera». Il rapporto tra padre e figlio, inizialmente difficile e caratterizzato da passioni e interessi divergenti, si era profondamente trasformato durante la realizzazione del film, avvicinandoli.
Rob Reiner: un gigante di Hollywood
Figlio dell’attore e regista Carl Reiner, Rob era una figura iconica del cinema americano. Nato nel Bronx nel 1947, ha rivoluzionato la commedia romantica e il cinema drammatico con capolavori come Harry, ti presento Sally…, Misery non deve morire, Stand by Me – Ricordo di un’estate, e Codice d’onore. Fondatore della casa di produzione Castle Rock Entertainment, ha diretto oltre venti film di successo, lavorando con star del calibro di Jack Nicholson, Morgan Freeman e Tom Cruise.
Oltre al riconoscimento artistico, Reiner era noto per il suo attivismo politico e sociale, opponendosi fermamente all’ex presidente Donald Trump e sostenendo cause progressiste nella comunità di Hollywood. La sua morte e quella della moglie rappresentano una perdita enorme per l’industria cinematografica e per la società americana.
Indagini in corso e interrogatori
Le autorità di Los Angeles stanno approfondendo le dinamiche che hanno portato all’omicidio. Sebbene il fermo di Nick Reiner sia ufficiale, la polizia non ha ancora rilasciato dettagli definitivi sui motivi del delitto. La porta della villa non presentava segni di effrazione, e l’allarme è stato lanciato nel pomeriggio del 14 dicembre. Il Los Angeles Police Department sta conducendo interrogatori serrati per ricostruire la verità su una vicenda che ha scosso profondamente la città e l’intero mondo dello spettacolo.






