Minneapolis, 28 gennaio 2026 – Ilhan Omar, esponente di spicco del Partito Democratico e rappresentante del 5º distretto congressuale del Minnesota dal 2019, continua a distinguersi come figura politica di rilievo negli Stati Uniti. Prima donna musulmana e di origini somale eletta al Congresso americano, Omar ha costruito la sua carriera politica su una piattaforma progressista che abbraccia diritti civili, giustizia sociale e riforme radicali.
Ilhan Omar: origini e formazione
Nata a Mogadiscio nel 1982, Ilhan Abdullahi Omar ha vissuto l’infanzia tra Somalia e Kenya, dove la sua famiglia si rifugiò a causa della guerra civile scoppiata nel 1991. Dopo quattro anni in un campo profughi del Kenya, la famiglia ottenne asilo politico negli Stati Uniti, stabilendosi prima in Virginia e poi a Minneapolis. Divenuta cittadina americana nel 2000, Omar ha frequentato la Edison High School e si è laureata in scienze politiche e studi internazionali presso la North Dakota State University nel 2011.
Carriera politica e posizioni
Dopo aver lavorato come educatrice e attivista locale, Omar è entrata in politica vincendo nel 2016 un seggio nel Parlamento statale del Minnesota, diventando la prima legislatrice somalo-americana negli Stati Uniti. Due anni dopo, ha conquistato un seggio alla Camera dei rappresentanti, ottenendo il 78% dei voti nel suo distretto. Oltre a essere una delle prime due donne musulmane e di colore a sedere nel Congresso, è nota per la sua adesione al movimento progressista e per la sua critica aperta a Israele, sostenendo il boicottaggio tramite il movimento BDS.
Il suo programma politico si concentra su temi quali la sanità universale, il salario minimo a 15 dollari, la riforma della giustizia penale, il diritto all’istruzione gratuita e politiche migratorie più inclusive. Tuttavia, le sue posizioni hanno attirato aspre critiche e controversie, inclusa la rimozione dalla Commissione Affari Esteri della Camera nel 2023 da parte dei repubblicani, che hanno contestato la sua presunta mancanza di obiettività nei confronti di Israele.
Tensioni con Donald Trump
Ilhan Omar è stata spesso oggetto di attacchi da parte di Donald Trump, attuale 47º presidente degli Stati Uniti e leader del Partito Repubblicano. Trump ha ripetutamente usato toni xenofobi nei suoi confronti, arrivando a chiedere pubblicamente, attraverso la piattaforma Truth Social, che Omar venga “rimandata in Somalia”. Questi attacchi riflettono una più ampia polarizzazione politica e culturale negli Stati Uniti, in cui Omar rappresenta un simbolo della diversità e del progressismo che sfidano l’agenda nazionalista e conservatrice di Trump.
Nonostante le minacce e le critiche, Omar continua a essere una voce influente nel panorama politico americano, sostenendo con fermezza i diritti delle minoranze e la lotta contro l’intolleranza. La sua esperienza personale da rifugiata, unita alla sua formazione e determinazione, la rendono un esempio emblematico di integrazione e impegno civico negli Stati Uniti contemporanei.






