LONDRA, 26 FEB – Sono oltre sessanta i voli privati attualmente sotto indagine nel Regno Unito, nell’ambito di un filone dell’inchiesta internazionale legata allo scandalo Epstein, che coinvolge il defunto finanziere americano Jeffrey Epstein, noto per le accuse di traffico di minorenni e abusi sessuali. Lo riporta oggi il Times, precisando che le indagini riguardano un periodo che va dalla metà degli anni Novanta fino al 2019, anno della morte in carcere di Epstein a New York.
I voli del “Lolita Express” di Epstein
Il sospetto principale degli inquirenti è che i voli, in parte effettuati a bordo del cosiddetto “Lolita Express”, il jet privato di Epstein, siano stati utilizzati per il traffico di giovani donne, in molti casi minorenni, sfruttate sessualmente e messe a disposizione di una rete di persone potenti e influenti a livello internazionale. Nel Regno Unito, o attraverso il suo territorio, secondo le denunce, sarebbero transitate circa novanta ragazze di varie nazionalità, come confermato di recente dall’ex primo ministro Gordon Brown alla luce delle rivelazioni contenute negli Epstein Files, documenti giudiziari pubblicati negli Stati Uniti.
Tra i nomi citati dalle indagini spicca quello di Andrea Mountbatten-Windsor, figlio della defunta regina Elisabetta II e fratello minore dell’attuale re Carlo III, che avrebbe ricevuto alcune delle giovani coinvolte, anche all’interno di Buckingham Palace durante il regno di sua madre. Da parte sua, Andrea è stato privato sei mesi fa dei titoli reali residui ed escluso formalmente dalla linea di successione al trono.
Reazioni politiche e possibili azioni legali
Negli ultimi giorni si è scatenata anche una reazione politica nel Regno Unito, con le autorità decise ad approfondire le indagini sull’ex principe. Rachel Reeves, cancelliera dello Scacchiere nel governo di Keir Starmer, non ha escluso la possibilità di chiedere in futuro un risarcimento a Andrea in relazione alle spese giudicate eccessive e alle informazioni riservate condivise con Epstein durante gli anni in cui il duca di York ricopriva un ruolo pubblico di testimonial commerciale per il Regno Unito, incarico conferitogli tra il 2001 e il 2011 dai governi del New Labour.
Le indagini britanniche si inseriscono nel più ampio contesto di scandali e procedimenti giudiziari legati alla figura di Jeffrey Epstein, la cui morte nel 2019 ha interrotto il processo federale per traffico sessuale di minori. Le rivelazioni emerse negli ultimi anni, sostenute da documenti e testimonianze, continuano a scuotere l’opinione pubblica e a coinvolgere diversi esponenti di spicco del mondo politico e aristocratico internazionale.






