Washington, 27 marzo 2026 – Bank of America ha annunciato un accordo per pagare 72,5 milioni di dollari al fine di risolvere una class action che la vedeva accusata di aver agevolato un giro di traffico sessuale orchestrato da Jeffrey Epstein. La vicenda giudiziaria si è conclusa con un’intesa confermata dai documenti del tribunale statunitense.
Il contesto dell’accordo e le dichiarazioni ufficiali
Un portavoce di Bank of America ha sottolineato che, pur continuando a negare qualsiasi coinvolgimento diretto nel sostegno ai crimini commessi da Epstein, l’accordo rappresenta un modo per “lasciarci alle spalle questa vicenda e offre un’ulteriore conclusione per i querelanti“. La banca ha scelto quindi di concludere la disputa legale evitando un processo prolungato, pur mantenendo la propria posizione di non colpevolezza rispetto alle accuse di aver facilitato le attività illecite di Epstein.
Jeffrey Epstein, noto imprenditore e finanziere, era stato condannato per abusi sessuali e traffico di minorenni. La sua figura è stata al centro di numerose indagini e controversie, culminate nella sua morte nel 2019 in carcere, ufficialmente dichiarata suicidio. Epstein era noto per aver coltivato una rete di contatti influenti, e le accuse contro istituzioni finanziarie come Bank of America si basavano sul presupposto che tali enti avessero facilitato le sue attività criminali.

Jeffrey Epstein e le ripercussioni per Bank of America
La class action contro Bank of America si inserisce in un più ampio filone di cause legali che hanno visto coinvolte anche altre istituzioni finanziarie accusate di aver mantenuto rapporti con Epstein nonostante i sospetti sulle sue attività illecite. L’accordo da 72,5 milioni di dollari segue analoghe risoluzioni finanziarie di altre banche, che hanno preferito risarcire le vittime piuttosto che affrontare lunghi e complessi procedimenti giudiziari.
Bank of America, fondata nel 1928 e seconda istituzione bancaria negli Stati Uniti per dimensioni, gestisce attività che spaziano dal credito al dettaglio all’investment banking. La banca ha affrontato nel corso degli anni diversi scandali e sanzioni, ma continua a mantenere un ruolo di primo piano nel sistema finanziario globale.
La risoluzione di questa class action rappresenta un ulteriore capitolo nelle vicende giudiziarie legate allo scandalo Epstein, evidenziando l’impatto che la vicenda ha avuto anche nel settore finanziario.






