Una nuova ondata di attacchi con droni ha colpito nelle ultime ore sia il territorio ucraino sia quello russo, aggravando una situazione già estremamente tesa lungo il fronte orientale. Le operazioni, condotte durante la notte, hanno causato blackout su vasta scala, danni alle infrastrutture civili e un bilancio di vittime e feriti che continua a salire con il passare delle ore.
Ucraina, il blackout a Kryvyj Rih
Secondo quanto riferito dal Kyiv Independent, le forze russe hanno lanciato un massiccio attacco notturno contro le infrastrutture della città ucraina di Kryvyi Rih utilizzando droni di tipo Shahed. L’offensiva ha provocato l’interruzione dell’energia elettrica per circa 45.000 residenti, lasciando almeno 700 edifici privi di riscaldamento.
Oleksandr Vilkul, capo del Consiglio di difesa della città, ha spiegato che l’impatto dei droni ha costretto il servizio idrico ad attivare generatori di emergenza per mantenere operative le pompe, con la conseguente riduzione della pressione dell’acqua in tutta l’area urbana. Al momento l’entità complessiva dei danni materiali non è ancora stata quantificata, mentre le autorità locali hanno confermato che non si registrano vittime tra la popolazione.
L’attacco ucraino a Rostov sul Don sotto attacco
Quasi in contemporanea, un altro attacco notturno con droni ha colpito Rostov sul Don, importante città del sud della Russia. Il bilancio provvisorio parla di quattro feriti, tra cui un bambino di quattro anni. Tutti sono stati trasportati negli ospedali cittadini e, secondo quanto comunicato dai medici, versano in condizioni di media gravità.
Alexander Skryabin, capo dell’amministrazione comunale, ha dichiarato che l’offensiva ha interessato in particolare la zona occidentale della città. Diversi edifici residenziali hanno riportato danni significativi e, a causa dei detriti precipitati dopo l’abbattimento dei droni, si sono sviluppati incendi all’interno di un’area industriale. Le squadre di emergenza sono intervenute per contenere e spegnere le fiamme, mentre le autorità continuano a monitorare la situazione.
Nevinnomyssk nel mirino: entra in azione la difesa aerea
Le forze armate ucraine hanno inoltre lanciato un’operazione con droni contro la zona industriale di Nevinnomyssk, nella regione russa di Stavropol. In questo caso, secondo le informazioni diffuse, i sistemi di difesa antiaerea russi sono entrati in funzione per intercettare i velivoli, evitando conseguenze ancora più gravi sull’area colpita.
Un morto tra le macerie a Rostov
Nel corso delle operazioni di rimozione delle macerie seguite all’attacco su Rostov sul Don, le squadre di soccorso hanno rinvenuto il corpo senza vita di un uomo. La notizia è stata confermata dall’agenzia Tass. Le circostanze esatte del decesso sono ancora oggetto di accertamenti, mentre le autorità locali proseguono le operazioni di messa in sicurezza degli edifici danneggiati.
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