Città del Messico, 18 gennaio 2026 – Alejandro Rosales Castillo, uno dei dieci latitanti più ricercati dagli Stati Uniti, è stato arrestato a Pachuca, nello stato messicano di Hidalgo. La cattura segna un importante successo nelle operazioni congiunte di polizia e intelligence tra Messico e Stati Uniti.
L’arresto di Alejandro Rosales Castillo
Alejandro Rosales Castillo, ricercato dall’FBI con una taglia di 250mila dollari, era latitante da quasi dieci anni. L’uomo è stato incriminato per l’omicidio di primo grado di Sandy Ly Le, sua ex collega, avvenuto nel 2016 a Charlotte, Carolina del Nord, nonché per sequestro di persona e furto d’auto. La sua posizione nella lista dei dieci fuggitivi più pericolosi dell’FBI risale al 2017, anno in cui è stato inserito come il numero 516.
Il ministro della Sicurezza messicano, Omar García Harfuch, ha sottolineato come l’operazione sia stata il risultato di un efficiente scambio di informazioni d’intelligence tra le autorità dei due Paesi, evidenziando la stretta collaborazione nella lotta al crimine transnazionale. La localizzazione di Castillo è stata facilitata da una notifica rossa dell’Interpol, che ha permesso di individuare il latitante in Messico.
Il caso e le reazioni istituzionali
Rosales Castillo, nato in Arizona nel 1998, ha lavorato nel 2016 come dipendente in un ristorante di Charlotte, dove aveva avuto rapporti personali con la vittima. Dopo il duplice reato di omicidio e furto, è fuggito dagli Stati Uniti attraversando il confine con il Messico. L’arresto è avvenuto a seguito di una lunga indagine internazionale e rappresenta un passo significativo verso la giustizia per il caso di Sandy Ly Le.
L’ambasciatore statunitense in Messico, Ronald Johnson, ha definito la cattura un esempio concreto dei “risultati reali” derivanti dalla cooperazione bilaterale nel settore della sicurezza, lodando gli sforzi congiunti per contrastare efficacemente la criminalità organizzata. Alejandro Rosales Castillo rimane ora sotto stretta custodia in attesa delle procedure per la sua estradizione negli Stati Uniti.






