New York, 28 gennaio 2026 – Jerome Powell, presidente della Federal Reserve, ha espresso oggi un consiglio chiaro e diretto al suo futuro successore: “restare fuori dalla politica”. Nel corso di un incontro con la stampa, Powell ha sottolineato l’importanza di mantenere l’istituzione indipendente da pressioni politiche, un tema particolarmente caldo alla luce delle recenti tensioni con l’ex presidente Donald Trump.
L’indipendenza della Fed sotto attacco
Powell ha ribadito con fermezza: “Non credo che la Fed perderà la sua indipendenza. Se dovesse succedere, sarebbe difficile ripristinare la credibilità”. Questo monito arriva in un momento di forte pressione politica, con Trump che in passato ha tentato di influenzare la politica monetaria per favorire la sua agenda, arrivando anche ad aprire un’inchiesta contro Powell, rivelatasi poi una mossa controversa e contestata da importanti banchieri centrali di tutto il mondo.
Il presidente della Federal Reserve ha inoltre evidenziato il delicato equilibrio tra politica e autonomia della banca centrale, sottolineando che il suo impegno, così come quello dei colleghi, è volto a difendere la stabilità economica e finanziaria degli Stati Uniti. Un messaggio che ha raccolto l’eco internazionale, con una dichiarazione congiunta di solidarietà firmata dai vertici di BCE, Bank of England e altre istituzioni finanziarie di rilievo che conferma il valore imprescindibile dell’indipendenza delle banche centrali.
Le sfide economiche e il ruolo della Fed
Powell ha definito la traiettoria del debito americano insostenibile, un problema che rappresenta una delle maggiori sfide per l’economia statunitense. Nonostante questo scenario, ha escluso un imminente aumento dei tassi d’interesse, affermando che “un aumento tassi non è lo scenario di base di nessuno”. La decisione di mantenere i tassi fermi è stata presa anche per non compromettere la ripresa economica, che mostra segnali di rallentamento, come la crescita del PIL ferma all’1,3% e un calo degli investimenti privati.
Infine, Powell ha risposto a domande sulla vicenda giudiziaria che coinvolge la governatrice Lisa Cook, definendola “probabilmente la più importante nella storia della Fed”. Questa dichiarazione sottolinea l’importanza delle dinamiche interne alla Federal Reserve e il delicato rapporto con le pressioni esterne.
In un contesto complesso, Powell appare deciso a proseguire la sua battaglia per l’indipendenza della Fed, invitando i futuri leader a mantenere un profilo tecnico e distaccato dalla politica, per tutelare la stabilità economica e la fiducia dei mercati.






