La situazione economica delle famiglie italiane si conferma critica, con un progressivo deterioramento del potere di acquisto che rischia di influire negativamente sui tradizionali eventi commerciali, come i saldi invernali. Questo è il quadro delineato dal Codacons, che ha commentato l’ultimo rapporto della Fondazione Fiba di First Cisl evidenziando come il peggioramento delle condizioni finanziarie stia già producendo effetti tangibili sulla capacità di spesa dei cittadini.
Il declino del potere di acquisto e impatto sui consumi
Secondo l’associazione, la combinazione di anni di redditi stagnanti e un periodo prolungato di inflazione ha eroso significativamente i risparmi delle famiglie, soprattutto quelle più vulnerabili. Questo ha portato a una contrazione della liquidità disponibile, che si traduce in una riduzione delle spese non essenziali. Di conseguenza, i consumatori sono orientati a limitare o rimandare gli acquisti, focalizzandosi unicamente sui beni indispensabili.
Il Codacons sottolinea come neppure gli sconti promossi durante i saldi invernali potranno invertire questa tendenza, poiché il problema principale non risiede nel livello dei prezzi, ma nella mancanza di fiducia e di risorse finanziarie. L’associazione avverte che senza interventi mirati su salari, pensioni e potere d’acquisto, il paese è destinato a un ulteriore impoverimento e a una crisi dei consumi che i saldi rappresenteranno solo in parte.
Le sfide per il futuro e le richieste del Codacons
Il Codacons invita a considerare i saldi come un indicatore precoce di una crisi più ampia e sottolinea la necessità di misure volte a sostenere il reddito delle famiglie per evitare un collasso generalizzato dei consumi. L’associazione, da sempre attiva nella tutela dei diritti dei consumatori, evidenzia come la situazione richieda risposte efficaci per tutelare l’equilibrio sociale e rilanciare l’economia interna.
In questo contesto, il Codacons continua a monitorare le dinamiche economiche e sociali, fornendo assistenza e consulenza ai cittadini attraverso una rete capillare di servizi, con l’obiettivo di contrastare il progressivo impoverimento della popolazione italiana.




