Roma, 5 gennaio 2026 – Il prezzo della benzina self-service alla pompa ha raggiunto oggi un nuovo minimo dal 2021, attestandosi a 1,65 euro al litro lungo la rete stradale nazionale. Lo rilevano gli ultimi dati dell’Osservatorio sui prezzi dei carburanti del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), che confermano un trend di riduzione significativo nel contesto attuale.
Prezzi della benzina ai minimi dal 2021 e differenziale con il gasolio
Secondo il MIMIT, per la prima volta dallo scorso febbraio 2023, il prezzo della benzina scende sotto quello del gasolio, attualmente quotato a 1,67 euro al litro. Questo ribasso è il risultato diretto del riallineamento delle accise entrato in vigore il primo gennaio, una misura che ha adeguato la fiscalità dei carburanti in modo da sostenere gli obiettivi ambientali e di decarbonizzazione stabiliti dall’Unione europea.
Il Ministero sottolinea come il riallineamento abbia eliminato i precedenti sussidi e regimi fiscali che favorivano il gasolio, carburante più inquinante, contribuendo così a un miglior equilibrio tra i prezzi dei due carburanti.
Monitoraggio e controllo per evitare distorsioni di mercato
Il MIMIT evidenzia il ruolo fondamentale dell’azione di monitoraggio e controllo svolta per garantire la trasparenza e la correttezza del mercato dei carburanti. Grazie a un’intensa collaborazione con la rete distributiva, è stata evitata la distorsione dei prezzi che alcune previsioni temevano sarebbe potuta derivare dal riallineamento fiscale.
“La collaborazione della rete distributiva si è dimostrata fondamentale, garantendo una corretta e graduale applicazione della misura”, ha dichiarato il Ministero, aggiungendo che continuerà a monitorare settimanalmente l’andamento dei prezzi, segnalando alla Guardia di Finanza eventuali anomalie.


