Bolzano, 16 gennaio 2026 – Una tragedia si è consumata questa mattina a Ischgl, rinomata località sciistica del Tirolo austriaco, dove una valanga ha causato la morte di uno sciatore, il cui corpo è stato ritrovato dopo ore di ricerche.
Il ritrovamento e i dettagli dell’incidente
L’allarme è stato lanciato dai familiari dello sciatore, preoccupati per il suo mancato rientro a casa nella serata di ieri. La segnalazione è stata inoltrata alla polizia austriaca a Kappl, da dove sono scattate immediatamente le operazioni di ricerca. Le squadre di soccorso hanno individuato sul Bürkelkopf, a quasi 2.500 metri di quota, una valanga larga circa 60 metri e lunga circa 90. Dalla neve emergeva un bastoncino da sci, segno evidente della presenza di una persona sotto la massa nevosa.
I soccorritori hanno quindi localizzato la salma e l’hanno recuperata tempestivamente. Fortunatamente, non sono state trovate altre vittime sotto la neve. Le ricerche sono ancora in corso per accertare se altri sciatori siano stati coinvolti, anche se al momento non ci sono segnali di ulteriori persone travolte.
Condizioni e rischio valanghe a Ischgl
Il distacco della valanga, avvenuto probabilmente nella giornata di ieri, è stato confermato dal quotidiano locale Tiroler Tageszeitung. Attorno alla zona interessata si registra attualmente un grado di pericolo valanghe pari a 3 su 5, con vento in quota e basse temperature che contribuiscono ad aumentare il rischio di slavine.
Ischgl, situata nella valle Paznaunertal, è una delle più celebri stazioni sciistiche del Tirolo, con una quota di base di circa 1.377 metri e impianti che raggiungono oltre 2.500 metri di altitudine. La località, frequentata da appassionati di sci alpino e snowboard, è dotata di infrastrutture moderne come l’impianto di risalita Pardatschgratbahn, vicino alla quale è avvenuto il distacco della massa nevosa.
L’evento ricorda l’importanza della prudenza nelle aree montane, soprattutto in condizioni meteorologiche che possono rapidamente modificare la stabilità del manto nevoso. Gli esperti sottolineano come il rischio di valanghe sia influenzato da molteplici fattori, tra cui l’accumulo di neve, la pendenza del terreno, il vento e le variazioni di temperatura.






