Fano, 7 aprile 2026 – Una grave aggressione si è consumata nella notte a Fano, in provincia di Pesaro Urbino, all’interno di una famiglia di origine bengalese. Poco prima delle 4 del mattino, un giovane di quasi 21 anni ha accoltellato i propri genitori e il fratello minorenne, un ragazzo di 16 anni. L’aggressore è stato prontamente fermato dai carabinieri con l’accusa di tentato triplice omicidio e portato in caserma per gli accertamenti del caso.
Le condizioni delle vittime e le indagini in corso
Le tre persone ferite – il padre 46enne, la madre 43enne e il fratello 16enne dell’aggressore – sono state trasferite all’ospedale di Ancona per le cure del caso. Le condizioni più critiche sono quelle del padre, che versa in gravi condizioni. La madre e il fratello, pur feriti, non sarebbero in pericolo di vita. Al momento, le forze dell’ordine stanno conducendo approfondite indagini per ricostruire la dinamica dell’episodio e chiarire le motivazioni alla base del tentato omicidio plurimo.
Una lite degenerata
La violenta aggressione si è consumata all’interno dell’abitazione di famiglia, una casa su due piani situata in via XII Settembre, nei pressi della stazione di Fano. Secondo una prima ricostruzione, tutto sarebbe iniziato con un acceso scontro tra due fratelli, rapidamente degenerato.
Nel tentativo di separarli, sarebbero intervenuti anche i genitori, rimasti però coinvolti nella furia dell’aggressione e feriti con un coltello.
Sindaco di Fano: “Una tragedia che sconvolge tutta la comunità”
Il sindaco di Fano, Luca Serfilippi, ha espresso la vicinanza dell’intera comunità alle persone coinvolte nell’aggressione, parlando di un episodio che ha scosso profondamente la città fin dalle prime ore del mattino.
Il primo cittadino ha sottolineato come, in momenti così drammatici, prevalgano dolore e preoccupazione, ma anche un forte senso di solidarietà verso le persone colpite. Ha quindi rivolto un ringraziamento ai soccorritori, alle forze dell’ordine e al personale sanitario intervenuti con tempestività, evidenziandone la professionalità nella gestione di una situazione particolarmente delicata.






