Napoli, 3 marzo 2026 – Momenti di forte tensione si sono registrati oggi a Bagnoli, quartiere della periferia occidentale di Napoli, durante una seduta straordinaria del Consiglio comunale dedicata alla discussione sulla prossima edizione dell’America’s Cup e sui lavori previsti sul litorale.
Scontri davanti alla Municipalità di Bagnoli
Circa 100 manifestanti si sono radunati davanti alla sede della Municipalità di Bagnoli, esponendo cartelli di protesta contro le decisioni dell’amministrazione comunale riguardanti la prestigiosa competizione velica e le opere di riqualificazione dell’area. I manifestanti hanno sfondato la prima barriera di agenti della polizia, provocando un momento di scontro con le forze dell’ordine, durante il quale un poliziotto è rimasto ferito alla testa.
Dopo aver superato la prima linea di tutela, i manifestanti hanno divelto anche una seconda barriera, costituita da transenne metalliche poste a chiusura dell’edificio. In seguito all’escalation, le forze dell’ordine, composte da polizia e carabinieri in tenuta antisommossa, hanno fermato uno dei manifestanti responsabili del danneggiamento di una delle transenne.
Il contesto
L’area di Bagnoli, storicamente legata all’industria siderurgica, è oggi al centro di un importante progetto di riqualificazione ambientale e urbanistica che punta a trasformare l’ex sito industriale in un grande parco urbano e a rilanciare il turismo balneare. La scelta di Bagnoli come location per l’America’s Cup, la competizione velica internazionale più antica e prestigiosa al mondo, ha acceso il dibattito pubblico e suscitato reazioni contrastanti tra i cittadini e gli operatori locali.
La seduta del Consiglio comunale, presieduta dal sindaco Gaetano Manfredi, è stata convocata per discutere proprio di questi temi, ma la protesta ha interrotto momentaneamente i lavori, evidenziando le difficoltà nel conciliare sviluppo economico e tutela del territorio e delle comunità locali.




