Roma, 4 marzo 2026 – Secondo un sondaggio Izi, il 70% degli italiani condanna l’azione militare degli Stati Uniti e di Israele contro l’Iran. La percezione prevalente è che l’attacco rappresenti una grave violazione del diritto internazionale e rischi di scatenare un conflitto con numerose vittime. Tra chi sostiene l’operazione, solo l’8% lo fa con convinzione, considerando necessario abbattere un regime ritenuto sanguinario. Il restante 22% ritiene l’intervento comprensibile, ma teme le possibili ripercussioni sulla stabilità della regione.
Opinioni divergenti sulla posizione del governo italiano sull’Iran
Il giudizio sull’operato del governo guidato da Giorgia Meloni mostra differenze significative. Il 33% degli intervistati approva la neutralità del governo, evitando di sostenere o condannare apertamente l’attacco e mantenendo il Paese fuori dal conflitto. Il 30% pensa sia corretta una condanna dell’intervento, mentre il 28% auspica che l’Italia promuova un’iniziativa diplomatica sotto l’egida delle Nazioni Unite. Solo l’8% ritiene che l’esecutivo debba sostenere pienamente l’operazione contro l’Iran.
Preoccupazioni per le conseguenze future
Gli italiani guardano con timore agli scenari successivi all’attacco: il 60% teme una guerra di lunga durata, con molte vittime, distruzioni diffuse e un esito incerto. Il 25% degli intervistati spera che l’intervento possa avviare un processo democratico in Iran, mentre il 15% pensa che la situazione rimarrà invariata, con la continuità del regime degli Ayatollah.
Metodologia del sondaggio
Il sondaggio Izi è stato condotto tra il 2 e il 3 marzo 2026 su un campione di 1.021 italiani maggiorenni, con un margine di errore del 3,01% e un intervallo di confidenza del 95%. Le interviste hanno utilizzato la tecnica mista CAMI/CAWI. Il campionamento è stato casuale stratificato per genere, fascia d’età e macroarea di residenza, con ponderazione aggiuntiva per titolo di studio e orientamento politico alle elezioni del 2022.
Per approfondire: Stati Uniti, Hegseth: “Eliminato il capo iraniano dietro il piano per uccidere Trump”






