Roma, 1 febbraio 2026 – Il decreto sicurezza è atteso per essere discusso nel prossimo Consiglio dei Ministri, previsto per mercoledì, come annunciato dal vicepresidente del Consiglio e leader della Lega, Matteo Salvini. Il provvedimento, che mira a rafforzare la sicurezza pubblica e l’ordine nelle città italiane, comprende diverse misure chiave, dalla lotta all’occupazione abusiva degli immobili al contrasto dell’immigrazione illegale, fino alla tutela degli agenti di polizia.
Le principali novità del decreto sicurezza

Matteo Salvini, parlando con i giornalisti a un gazebo della Lega a Roma, ha sottolineato l’importanza che il decreto sia completo e comprenda tutte le norme necessarie: “Spero che il decreto sicurezza arrivi in Cdm mercoledì, non per la cronaca delle ultime ore, ma perché è giusto che ci siano dentro tutte le norme che servono”. Tra queste, ha evidenziato la necessità dello sgombero di tutti gli immobili occupati abusivamente, non limitandosi alla prima casa, e la stretta sui ricongiungimenti familiari, distinguendo chi scappa dalla guerra da chi porta “altri 20 amici e parenti”. Salvini ha inoltre chiesto che nel decreto sia inserita la tutela per le forze dell’ordine, in particolare lo stop all’iscrizione automatica nel registro degli indagati, una misura definita come uno “scudo legale” per gli agenti, che evita conseguenze giudiziarie immediate quando agiscono nell’esercizio del proprio dovere.
Un altro punto centrale riguarda il cosiddetto fermo preventivo, che il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha proposto per una durata di 12 ore. Salvini ha suggerito che si possa arrivare fino a 48 ore per trattenere persone sospettate di voler compiere atti criminosi, soprattutto in vista di eventi internazionali come le Olimpiadi, “un’occasione straordinaria di bellezza, di lavoro, di sport, di unione e di bella immagine dell’Italia e nel mondo”.
Contenuti aggiornati e misure di contrasto
Il decreto, frutto di una stretta sicurezza annunciata già nel 2025, interviene su diversi fronti: sicurezza pubblica, immigrazione e funzionalità delle forze di polizia. Tra le misure più rilevanti, oltre a quelle menzionate da Salvini, si segnala la creazione di zone rosse nelle città per contrastare le aree ad alta illegalità, il potenziamento dei daspo e delle misure di prevenzione, maggiori fondi per la sicurezza urbana destinati ai sindaci e la velocizzazione delle espulsioni e dei rimpatri per gli immigrati irregolari.
Il decreto contiene anche disposizioni volte a contrastare la violenza minorile, con sanzioni amministrative pecuniarie per i genitori di minorenni che non vigilano, e norme severe sul divieto di porto e vendita di armi da taglio ai minori, con multe e sospensioni di patente, passaporto e permesso di soggiorno. Queste misure sono state definite dalla Lega come le norme “anti maranza”, volte a prevenire fenomeni di degrado sociale e criminalità giovanile.
Infine, il pacchetto sicurezza prevede un ampliamento dei titoli di studio per l’accesso alle carriere delle forze dell’ordine, l’ingresso diretto con inquadramento dirigenziale per medici delle forze armate e interventi sui meccanismi concorsuali della Guardia di Finanza e della Polizia Penitenziaria.
Il decreto sicurezza rappresenta dunque un insieme organico di norme tese a rafforzare il controllo del territorio e la tutela degli agenti, con un’attenzione particolare all’ordine pubblico in vista di eventi di rilievo internazionale e al contrasto dell’immigrazione irregolare.
Fonte: Fabrizio Rostelli - Dl sicurezza, Salvini: "Spero arrivi mercoledì in Cdm, con tutela per agenti"






