Savona, 5 gennaio 2026 – È attraccata nel porto di Savona poco prima dell’alba la Ocean Viking, nave dell’organizzazione umanitaria SOS Méditerranée, con a bordo 33 migranti soccorsi nel Mediterraneo centrale. Lo sbarco è avvenuto intorno alle 6.30, dando il via alle procedure di accoglienza e ai controlli sanitari sui migranti, tra cui anche minori non accompagnati. I profughi saranno trasferiti in diverse strutture di accoglienza dislocate nella regione Liguria.
Le operazioni di soccorso e le condizioni dei migranti
SOS Méditerranée ha reso noto attraverso i propri canali social che, pur avendo salvato 33 persone, avrebbe potuto trarre in salvo altre 135. Mercoledì 31 dicembre la Ocean Viking è intervenuta per trasbordare 33 persone rimaste bloccate da giorni sulla nave “Maridive703”. Secondo l’associazione, altre 75 persone sarebbero state riportate illegalmente in Tunisia prima del loro arrivo. Successivamente, in risposta a una segnalazione di Alarm Phone, la nave si è diretta verso un gommone con 60 persone in attesa di soccorso; tuttavia, la Guardia Costiera libica ha intimato alla Ocean Viking di allontanarsi, costringendola a desistere.
SOS Méditerranée ha sottolineato che il rimpatrio forzato dei migranti nei Paesi di origine costituisce una violazione del diritto marittimo internazionale e ha ribadito come l’Europa debba farsi garante della legalità, denunciando il silenzio complice sulle tragedie quotidiane nel Mediterraneo centrale.
Il contesto e la nave Ocean Viking
La Ocean Viking è una PSV (Platform Supply Vessel) norvegese, lunga quasi 70 metri, noleggiata dal 2019 da SOS Méditerranée per le missioni di ricerca e soccorso nel Mediterraneo centrale. Nel corso degli anni, ha salvato migliaia di persone in condizioni critiche, confermando il suo ruolo cruciale nel contrastare le tragedie in mare. Nel 2025, la nave è stata anche oggetto di un attacco da parte della Guardia Costiera libica, che ha sparato contro l’imbarcazione per circa 20 minuti senza causare feriti, costringendo l’equipaggio a ritirarsi.
SOS Méditerranée, fondata nel 2015, è una rete di organizzazioni non governative attive in diversi Paesi europei che opera esclusivamente grazie a finanziamenti privati per salvare vite umane e testimoniare le condizioni dei migranti nel Mediterraneo, dove dal 2014 sono morte o scomparse oltre 33.000 persone. Nel 2025, solo nella rotta centrale, si sono registrati 1.756 morti. La sua attività continua a essere fondamentale per garantire soccorso e assistenza a chi fugge da condizioni di guerra e povertà.
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