Rozzano, 19 febbraio 2026 – Il Comune di Rozzano ha ricevuto il via libera per la realizzazione del nuovo polo universitario dedicato all’alta formazione artistica, musicale e coreutica. Il progetto, avviato con il sostegno del Ministero dell’Università e della Ricerca, mira a trasformare la zona in un centro culturale e formativo che valorizzi il territorio, integrando università, arte, terzo settore e formazione.
Un polo universitario e artistico per la valorizzazione del territorio

Il ministro Anna Maria Bernini, intervenuta questa mattina in sala consiliare a Rozzano, ha descritto il polo come “non solo universitario, ma anche artistico. Tutto quello che mette assieme università, mondo della formazione, arte, terzo settore e territorio produce risultati durevoli e belli”. La ministra ha sottolineato che Rozzano possiede “un capitale di bellezza da esprimere che noi vogliamo tirare fuori e valorizzare”, ribadendo l’importanza di superare la distinzione geografica delle periferie: “Non esistono periferie, ma luoghi da valorizzare, luoghi a cui dare opportunità”.
L’iniziativa coinvolgerà scuole d’arte, progetti di formazione e iniziative culturali rivolte a giovani e comunità locali, con l’obiettivo di offrire prospettive concrete di crescita artistica e lavorativa. Bernini ha evidenziato come “la formazione a tutti i livelli, l’arte, la musica e soprattutto la speranza di opportunità lavorative siano il modo più bello per dare a questi luoghi un senso vero, un’idea di futuro, che sarà anche rappresentata fisicamente, concretamente”.
Collaborazione con la Protezione Civile e progetti per la comunità
Il progetto è frutto di un dialogo con i rappresentanti del mondo accademico e con Fabio Ciciliano, capo del Dipartimento della Protezione Civile dal luglio 2024, che ha contribuito con un modello innovativo di rigenerazione sociale e territoriale. Bernini ha spiegato: “Con il capo della protezione civile Fabio Ciciliano abbiamo un modello, che non vogliamo chiamare ‘modello periferie’ perché la periferia è un luogo geografico che non esiste più”.
Oltre alla riqualificazione infrastrutturale, sono previsti “progetti di screening gratuito per i cittadini di tutte le età”, finalizzati al benessere della comunità. Il ministro ha precisato che l’obiettivo è “rigenerare comunità, quindi dare opportunità alle comunità”.
La fase attuativa è già avviata e il Comune di Rozzano, con il sindaco Ferretti, ha garantito piena disponibilità: “Noi siamo pronti, siamo già alla fase attuativa. Ci siamo incontrati una volta sola, poi il commissario Ciciliano è venuto a fare uno dei suoi giri risolutivi, perché il commissario Ciciliano risolve i problemi”.
Il polo potrebbe configurarsi come un unico centro oppure come un insieme di realtà collegate, “avremo un luogo simbolo e intorno a questo luogo simbolo cresceranno altre realtà”, ha concluso Bernini, sottolineando l’investimento sulle nuove generazioni e su tutte le fasce di età del territorio.






