Roma, 2 marzo 2026 – Una mattinata di forti disagi ha colpito migliaia di pendolari romani a causa dell’interruzione del servizio della linea A della metro di Roma, uno dei principali snodi del trasporto pubblico cittadino. Dalle prime ore del mattino, infatti, la circolazione tra Anagnina e Battistini è stata sospesa a causa di un guasto elettrico diffuso, lasciando le banchine affollate e causando un sovraccarico sui mezzi sostitutivi.
Interruzione della Metro A a Roma e intervento di ATAC
L’ATAC ha prontamente segnalato l’inattività della linea sul proprio portale ufficiale, attivando un servizio di autobus sostitutivi per limitare i disagi. La linea A, che si estende per 18,4 km e conta 27 stazioni, è una delle colonne portanti della rete metropolitana di Roma, con una media giornaliera di circa 246.000 passeggeri. La sospensione ha interessato l’intero percorso, provocando ripercussioni significative soprattutto nelle ore di punta.
I tecnici sono intervenuti rapidamente per riparare il guasto elettrico, consentendo la ripresa del servizio dopo circa un’ora. Tuttavia, la circolazione resta ancora complicata, con ritardi e affollamenti persistenti.
Criticità e progetti di ammodernamento
La linea A, inaugurata nel 1980 e gestita da ATAC, è caratterizzata da frequenze elevate, con treni ogni due minuti nelle ore di punta. Nonostante ciò, la rete soffre di frequenti problemi tecnici e necessità di ammodernamento. Tra il 2022 e il 2024, sono stati eseguiti lavori di rinnovo dei binari e delle traversine, con chiusure anticipate in alcune tratte.
Per il Giubileo del 2025, il sindaco Roberto Gualtieri ha annunciato un importante prolungamento della linea fino a Torrevecchia, con la costruzione di due nuove stazioni, il cui avvio dei lavori è previsto nel 2026. Questo intervento è pensato per migliorare la capacità e l’efficienza della metropolitana, riducendo il carico sulle attuali infrastrutture.






