Livorno, 26 febbraio 2026 – Un grave fatto di cronaca ha scosso il centro di Livorno nel pomeriggio di oggi: un omicidio è stato consumato all’interno di uno studio di commercialisti in via Grande, nel cuore della città labronica. La vittima, un uomo di circa cinquant’anni, è stata accoltellata mortalmente da un individuo che si è poi dato alla fuga. Testimoni oculari hanno descritto il responsabile come un uomo incappucciato successivamente fermato, si apprende. La vittima è un uomo di 56 anni.
Livorno, dettagli dell’evento e primo intervento
L’allarme è scattato poco dopo l’aggressione, con l’arrivo sul posto della polizia e dei sanitari del 118, che non hanno potuto far altro che constatare il decesso della vittima. Le forze dell’ordine hanno immediatamente avviato le indagini per ricostruire la dinamica dell’accaduto di Livorno e per rintracciare l’assalitore. Al momento non sono stati resi noti ulteriori dettagli sulle motivazioni del gesto né sull’identità dell’uomo fuggito.
Secondo le prime ricostruzioni, l’aggressore sarebbe l’ex collaboratore di giustizia Luigi Amirante di 47 anni. L’omicidio non avrebbe motivi pregressi, sempre in base ai primi riscontri, ma sarebbe legato a una lite estemporanea scoppiata con la vittima, 56 anni, che non era un commercialista, ma che aveva in uso una stanza dello studio.
Contesto e reazioni in città
Livorno, città da oltre 150 mila abitanti e importante porto commerciale e turistico della Toscana, è stata teatro di un evento di inaudita gravità in un’area centrale e solitamente tranquilla. Il fatto si inserisce in un quadro di attenzione crescente verso la sicurezza in città, dove le forze dell’ordine sono impegnate in molteplici attività di prevenzione e contrasto alla criminalità. Il sindaco Luca Salvetti e l’amministrazione comunale hanno espresso vicinanza alla famiglia della vittima e hanno confermato il massimo impegno per fare luce sull’accaduto.
Le autorità invitano chiunque abbia informazioni utili a contattare la polizia per contribuire alle indagini. Nel frattempo, il quartiere intorno a via Grande è presidiato per garantire sicurezza e tranquillità ai residenti e agli operatori.






