Bari, 29 gennaio 2026 – Un riconoscimento prestigioso è stato conferito oggi ad Alberto Angela dall’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”. Nel corso di una cerimonia svoltasi presso l’Aula Magna del Dipartimento di Medicina Veterinaria a Valenzano, il noto divulgatore scientifico ha ricevuto la Laurea Honoris Causa in Medicina Veterinaria. Il titolo è stato assegnato per l’eccezionale contributo di Angela alla divulgazione scientifica, in particolare per la promozione della comprensione del legame profondo tra uomo, animali e ambiente.
La cerimonia di laurea e le parole di Alberto Angela
L’evento, trasmesso in diretta streaming, ha visto Alberto Angela aprire la sua lectio magistralis intitolata “Uomini e animali: una storia millenaria” con un messaggio rivolto agli studenti: “Passione e altissima qualità, perché la qualità paga sempre”. Nel suo intervento, Angela ha ripercorso l’evoluzione del rapporto tra l’uomo e gli animali, sottolineando come l’animale sia passato dall’essere una preda a un essere da proteggere. Il divulgatore si è detto particolarmente “emozionato” per il riconoscimento, definendolo “una medaglia olimpica” per un ricercatore, un premio per il lavoro svolto.
Riconoscimenti universitari
Il rettore dell’Ateneo barese, Roberto Bellotti, ha evidenziato il valore simbolico della laurea honoris causa e il contributo di lunga data di Alberto Angela nella divulgazione scientifica, definendolo quasi un “brand di famiglia”. Un riferimento non casuale, dato che già nel 2004 la facoltà di Medicina Veterinaria aveva conferito la stessa onorificenza al padre di Alberto, Piero Angela, che otto anni fa, nel 2018, ricevette anche il Sigillo d’Oro dell’Università di Bari nello stesso Dipartimento. Nicola Decaro, direttore del Dipartimento di Medicina Veterinaria, aveva annunciato il conferimento sottolineando l’importanza dell’attività divulgativa di Alberto Angela nel campo della Medicina veterinaria, della salute e dell’etologia, tema affrontato in numerose trasmissioni televisive di successo.
La cerimonia odierna si è svolta in un contesto di grande partecipazione e rappresenta un ulteriore tributo a una carriera dedicata alla scienza e alla cultura, con un occhio particolare alla tutela della biodiversità e al rapporto tra uomo e natura.






