Napoli, 3 marzo 2026 – Si difende con fermezza il cardiochirurgo Guido Oppido dell’ospedale Monaldi di Napoli, indagato per omicidio colposo in seguito alla morte del piccolo Domenico, un bambino di due anni e mezzo sottoposto a trapianto di cuore. Intervistato da Massimo Giletti a “Lo stato delle cose” su Rai 3, Oppido ha dichiarato: “Io so solamente che le cose le ho fatte bene, le ho fatte bene, quindi io sono la vittima”.
Morte del piccolo Domenico: la difesa del cardiochirurgo Oppido
Il medico ha ricordato con orgoglio i suoi 11 anni di attività dedicati all’operazione di circa tremila bambini in Campania, sottolineando il suo impegno nel tentativo di salvare vite: “Ho buttato 11 anni della mia vita per operare i bambini qui in Campania. Tutto questo lo sto passando perché ho provato ad aiutare i figli degli altri.” Alla domanda precisa sul fatto che avesse estratto il cuore del piccolo Domenico prima di accertarsi delle condizioni del nuovo organo, Oppido ha risposto: “Di tutte queste belle cose ne parleremo con i giudici.”
Le fasi successive: incidente probatorio e autopsia
Oggi a Napoli è previsto l’incidente probatorio e successivamente l’autopsia sul corpo del piccolo Domenico, deceduto lo scorso 21 febbraio dopo un lungo e drammatico percorso di sofferenza. La famiglia del bambino, assistita dall’avvocato Francesco Petruzzi, ha ottenuto ieri la ricusazione di uno dei periti incaricati. Solo dopo l’esame autoptico sarà possibile fissare la data dei funerali, che si svolgeranno probabilmente nel Duomo di Nola.
La vicenda del piccolo Domenico è stata segnata da un’intensa mobilitazione emotiva e umana: la madre Patrizia, che ha assistito il figlio durante le ore in cui era in coma farmacologico e mantenuto in vita mediante ECMO, ha raccontato con profondo dolore il difficile cammino di speranza e consapevolezza della realtà. Numerose sono state le iniziative di solidarietà, tra cui fiaccolate e messaggi di incoraggiamento lasciati presso la finestra della terapia intensiva del Monaldi.
L’ospedale Monaldi ha confermato tramite nota ufficiale la morte del piccolo Domenico e l’impegno nella chiarezza delle indagini in corso. Intanto, la comunità locale si stringe attorno alla famiglia, in attesa che la verità giudiziaria faccia luce su questa dolorosa vicenda.





