L’Italia continua a vivere una fase invernale particolarmente rigida, con condizioni di neve e gelo che si estendono fino al weekend e previsioni meteo che preoccupano. Dopo un’Epifania caratterizzata da temperature sotto la media e nevicate soprattutto al Centro-Nord, il Paese si trova ora sotto l’influenza di una saccatura depressionaria carica di aria fredda che interessa il Mediterraneo centrale, con un conseguente peggioramento delle condizioni atmosferiche soprattutto al Centro-Sud.
Neve e temperature in drastico calo nel Centro-Sud e al Nord: il meteo dei prossimi giorni
Secondo le ultime previsioni de IlMeteo.it, le correnti fredde settentrionali stanno determinando nevicate fino a quote collinari in regioni come Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata e Campania. La Sardegna potrebbe vedere fiocchi a partire da 400-500 metri, con possibili nevicate abbondanti. Le temperature sono in forte discesa, con valori che si porteranno tra 6 e 8 gradi sotto la media stagionale. Le zone montane e di pianura del Nord registreranno gelate notturne intense: a Bolzano e Trento si attendono punte fino a -9°C, mentre Milano e Torino potrebbero scendere fino a -4/-5°C.
Il freddo più intenso è previsto tra mercoledì 7 e giovedì 8 gennaio, con ampie schiarite notturne che favoriranno il rapido raffreddamento del suolo, specialmente nella Pianura Padana. Nel corso del weekend è atteso un nuovo afflusso di aria artica, che riporterà piogge, rovesci e nevicate fino a quote basse sull’Appennino e al Sud, accompagnati da un rinforzo dei venti di Maestrale.
Una fase invernale dinamica e fredda fino a metà gennaio
Gli esperti di IlMeteo.it sottolineano che questa ondata di freddo artico, alimentata da correnti provenienti dal Nord Europa e dalla Russia, manterrà l’Italia in una fase meteorologica dinamica e rigida almeno fino a metà gennaio. L’interazione tra quest’aria gelida e eventuali minimi depressionari sui mari italiani potrebbe favorire ulteriori nevicate a bassa quota, anche in pianura, soprattutto nelle regioni del Centro-Nord.
Meteo: l’impatto del gelo sull’Europa e le difficoltà in Italia
La morsa del gelo non risparmia nemmeno il resto d’Europa, dove il Regno Unito è alle prese con temperature sotto zero, bufere di neve e disagi nei trasporti, mentre importanti scali europei, come Schiphol ad Amsterdam e Charles de Gaulle a Parigi, segnalano cancellazioni di voli. Nel nostro Paese, le autorità locali e i servizi di emergenza sono mobilitati per far fronte alle condizioni avverse: spargimento di sale sulle autostrade, assistenza ai senza fissa dimora e monitoraggio continuo delle situazioni critiche.
Inoltre, la presenza di temperature invernali così rigide è un ritorno a condizioni climatiche più tipiche di gennaio, dopo anni in cui il riscaldamento globale aveva reso il freddo meno intenso e meno frequente. Le città del Sud, come Siracusa e Palermo, registrano tuttavia valori anomali, con picchi fino a 20°C, a causa dei flussi di aria più mite provenienti dal Mediterraneo.




