Napoli, 13 gennaio 2026 – Negli ultimi giorni si è diffusa una catena virale su WhatsApp che annunciava un presunto focolaio di meningite nei locali della città di Napoli. La notizia, rapidamente condivisa da numerosi cittadini preoccupati, è stata prontamente smentita dall’ospedale Cotugno, centro di riferimento regionale per le malattie infettive, che ha definito la segnalazione come del tutto infondata.

La meningite: cos’è e come si trasmette
La meningite è un’infiammazione delle meningi, le membrane protettive che avvolgono l’encefalo e il midollo spinale. Può essere causata da virus, batteri o altri microrganismi, con la forma batterica che rappresenta la più grave e potenzialmente letale. La trasmissione avviene principalmente tramite goccioline di saliva emesse da una persona infetta, contatto diretto o indiretto con superfici contaminate o, in alcuni casi, rapporti sessuali.
I sintomi caratteristiche sono la febbre alta, cefalea intensa, rigidità nucale e, in casi più gravi, alterazioni dello stato di coscienza. La diagnosi si basa sull’analisi del liquido cerebrospinale prelevato mediante puntura lombare. La terapia tempestiva con antibiotici è fondamentale per prevenire conseguenze permanenti o il decesso.
Meningite a Napoli? La smentita
L’ospedale Cotugno di Napoli ha negato categoricamente l’esistenza di qualunque focolaio in città, sottolineando come nessun caso sospetto o accertato di meningite sia stato registrato negli ultimi tempi nei locali pubblici o altrove. L’istituto ha inoltre ribadito l’importanza di affidarsi esclusivamente a fonti ufficiali e ha invitato la popolazione a non diffondere notizie infondate che possono generare allarme ingiustificato.
Napoli, metropoli con oltre 900.000 abitanti e centro nevralgico della Campania, è frequentemente al centro di attenzione mediatica per motivi sanitari e sociali. Tuttavia, grazie a una capillare rete sanitaria e a strutture di eccellenza come il Cotugno, la città è preparata a gestire emergenze epidemiologiche con rigore e trasparenza.
Importanza della comunicazione e prevenzione
La circolazione di notizie false su malattie gravi come la meningite può provocare confusione e panico non necessari. L’adozione di misure preventive, come la vaccinazione contro i principali agenti patogeni (meningococco, pneumococco, Haemophilus influenzae di tipo B), resta la strategia più efficace per limitare i rischi. Le autorità sanitarie campane continuano a monitorare attentamente la situazione, garantendo aggiornamenti puntuali alla cittadinanza e promuovendo la cultura della prevenzione sanitaria.






