Roma, 5 gennaio 2026 – In un clima di profondo cordoglio e unità nazionale, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha invitato tutte le alte cariche dello Stato, i membri del governo e i leader delle opposizioni a partecipare a una messa in memoria delle vittime della tragedia di Crans-Montana. L’evento si svolgerà venerdì pomeriggio alle 16.30 nella Basilica dei Santi Ambrogio e Carlo al Corso, nel cuore di Roma, e sarà celebrato dal cardinale Baldassarre Reina.
Un appello all’unità nazionale
L’invito, formalizzato dal sottosegretario alla Presidenza Alfredo Mantovano per conto della premier, è stato esteso a tutta la squadra di governo e ai capigruppo parlamentari, nonché ai principali esponenti dell’opposizione, da Elly Schlein a Giuseppe Conte, passando per Riccardo Magi, Carlo Calenda e Matteo Renzi. Secondo quanto riportato dal quotidiano Il Messaggero, il messaggio sottolinea che “la presidente tiene alla tua presenza come a quella di altri leader dell’opposizione per un momento di cordoglio unificante di fronte alla tragedia e al dolore delle famiglie”.
Si attende inoltre la conferma della partecipazione del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per rappresentare l’intero Paese in questo momento di riflessione condivisa.
La premier Meloni ha inoltre affermato che la tragedia di Cras-Montana “ha colpito tutti”, ribadendo poi il sostegno del governo e delle istituzioni, i quali sono “vicini alle famiglie”.
La tragedia di Crans-Montana e le reazioni
Il richiamo di Meloni arriva dopo il tragico incendio avvenuto la notte di Capodanno nel locale “Le Constellation” di Crans-Montana, in Svizzera, che ha causato 40 morti e 116 feriti, in gran parte minorenni. L’imprenditore Flavio Briatore, intervenuto sull’accaduto, ha definito la strage «un omicidio» denunciando gravi carenze nelle misure di sicurezza del locale, in particolare la presenza di una sola uscita di emergenza, ritenuta assolutamente insufficiente per un affollamento di tale portata.
Briatore ha inoltre evidenziato la pericolosità delle fontane di scintille utilizzate durante la festa e la necessità di soffitti alti e non infiammabili, sottolineando come in Italia siano costanti i controlli sulle uscite di sicurezza, una prassi che dovrebbe essere adottata ovunque per garantire la tutela delle persone.
In questo contesto, la messa organizzata a Roma rappresenta un momento di raccoglimento e solidarietà nazionale, coinvolgendo esponenti politici trasversali nel segno della memoria e del rispetto verso le vittime della tragedia.






