Trento, 28 gennaio 2026 – La Guardia di Finanza di Trento ha eseguito un vasto sequestro nell’ambito di un’operazione contro il contrabbando di tabacco e sigarette illegali che ha interessato le province di Trento e Monza Brianza. L’operazione ha portato al rinvenimento di ingenti quantitativi di materiale contraffatto e di tabacco grezzo, con un valore di mercato stimato superiore ai 9 milioni di euro.
Sequestro e arresti tra Trento e Monza Brianza
Durante un controllo presso l’Area di servizio Paganella Est dell’A22, i finanzieri di Trento, supportati da una pattuglia della polizia stradale, hanno fermato un autoarticolato con targa lituana guidato da un cittadino extraeuropeo. Inizialmente, i bancali ispezionati sembravano contenere calze, ma un controllo più approfondito ha svelato la presenza di oltre 2,7 milioni di pacchetti vuoti di sigarette con marchi contraffatti di una nota multinazionale del settore. Il materiale è stato sequestrato insieme al mezzo.
Le indagini si sono estese fino alla provincia di Monza Brianza, dove, in un capannone individuato grazie ad appostamenti, è stato sorpreso un secondo autoarticolato carico di 7.200 kg di tabacco grezzo e circa 2.600 sigarette sfuse con il medesimo logo contraffatto. Il conducente è stato arrestato su disposizione della Procura della Repubblica di Monza Brianza. Oltre ai prodotti, le forze dell’ordine hanno sequestrato anche 4.000 euro in contanti trovati nel mezzo.
Contrabbando di tabacchi: altri casi
Il maxi sequestro di Trento si inserisce in un contesto più ampio di attività della Guardia di Finanza contro il contrabbando di tabacco. Recenti operazioni nelle campagne tra Milano e Pavia hanno portato alla scoperta di due stabilimenti clandestini per la lavorazione e il confezionamento di sigarette contraffatte, con arresti e sequestri per oltre 30 tonnellate di tabacco grezzo e lavorato, e circa 3 tonnellate di sigarette pronte per la vendita, per un valore stimato superiore agli 8 milioni di euro.
In un’altra operazione a Civitella in Val di Chiana (Arezzo), le Fiamme Gialle hanno sequestrato 10 tonnellate di tabacco lavorato di contrabbando, con un’evasione di accise stimata in 1,5 milioni di euro, dimostrando l’attenzione delle autorità nel contrasto a questo fenomeno che danneggia l’erario e la salute pubblica.
Le attività di controllo e repressione del contrabbando di tabacchi rientrano in una strategia più ampia di tutela del mercato legale e della sicurezza economica nazionale, con interventi mirati sia al traffico su strada sia alla scoperta di laboratori clandestini.






