Torino, 20 gennaio 2026 – In occasione del 430° anniversario della Fondazione Ufficio Pio e della Compagnia di San Paolo, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha richiamato l’attenzione sulle sfide sociali contemporanee, evidenziando come la Fondazione sia impegnata ad affrontare nuove forme di povertà nel Paese. Nel corso della cerimonia tenutasi a Torino, il capo dello Stato ha sottolineato il ruolo cruciale dell’ente nel sostenere le fasce più fragili della popolazione con interventi concreti e operativi.
Le nuove povertà e il ruolo della Fondazione Ufficio Pio

Mattarella ha dichiarato che oggi la Fondazione Ufficio Pio si trova di fronte a “nuovi percorsi”, con la necessità di affrontare “nuove povertà” presenti non solo in Italia ma anche oltre i confini nazionali. Tra le principali problematiche segnalate dal presidente vi sono il disagio di molti giovani, le condizioni dei migranti e le difficoltà di accesso al lavoro e alle abitazioni. Questi fattori contribuiscono a una condizione di svantaggio che rischia di intrappolare molte persone nella povertà.
Il presidente Mattarella ha rimarcato che gli impegni della Fondazione non si limitano ad analisi teoriche, ma si traducono in azioni operative e tangibili. La Fondazione, infatti, agisce per fornire supporto concreto a chi si trova in condizioni di fragilità, cercando di offrire strumenti utili per costruire un futuro migliore.
Autonomia e attenzione ai più deboli: i principi guida della Fondazione
Nel suo intervento, il presidente della Repubblica ha voluto evidenziare come l’opera della Fondazione Ufficio Pio sia sempre stata guidata da due principi fondamentali: l’autonomia e l’attenzione verso i più deboli. Questi valori, ha detto Mattarella, hanno permesso all’ente di mantenere la propria identità e la continuità del proprio impegno nonostante i profondi mutamenti sociali e urbani della città di Torino.
Fondata nel 1595 dai confratelli della Compagnia di San Paolo, la Fondazione Ufficio Pio rappresenta oggi un punto di riferimento nel sostegno a persone che vivono situazioni di disagio. Nel 2025, in occasione dei 430 anni, è stato presentato il progetto “Walks of Change”, un itinerario digitale e culturale che ripercorre la storia della Fondazione, valorizzando il suo archivio storico e promuovendo la conoscenza delle sue attività sul territorio torinese e oltre.
L’impegno della Fondazione si inserisce in un contesto sociale complesso, dove le nuove povertà richiedono risposte innovative e concrete. Le parole di Mattarella ribadiscono l’importanza della solidarietà e dell’azione pubblica e privata per contrastare efficacemente le disuguaglianze e offrire opportunità di riscatto a chi è maggiormente vulnerabile.






