Roma, 21 gennaio 2026 – Un momento di riconoscimento e gratitudine si è svolto oggi al Quirinale, dove il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha incontrato le atlete e gli atleti paralimpici italiani vincitori dei Campionati mondiali del 2025, celebrando i loro straordinari risultati sportivi e il loro impegno civile.
Il messaggio del Presidente Mattarella agli atleti paralimpici

Durante l’incontro, il capo dello Stato ha dichiarato: “È motivo di orgoglio quello che avete fatto. So bene cosa è costato, i sacrifici, le rinunce, la fatica della lunga preparazione per la competizione, che è la conclusione di un percorso molto lungo”. Mattarella ha sottolineato come dietro ogni successo, medaglia conquistata o meno, ci sia un percorso di dedizione e partecipazione che merita rispetto e riconoscimento. “Vi ringrazio, grazie per questa testimonianza di capacità, di impegno, che fa superare le difficoltà”, ha aggiunto, evidenziando il valore umano e sportivo degli atleti paralimpici.
Il Presidente ha inoltre evidenziato l’importanza del progetto paralimpico come elemento di civiltà e di crescita sociale, capace di ispirare molti giovani a impegnarsi nello sport e nella vita. In questo contesto ha annunciato la sua presenza all’apertura dei prossimi Giochi paralimpici che si terranno a Verona, definendoli un appuntamento importante, seguito da tutto il Paese e da tutto il mondo.
Il ruolo del Comitato Italiano Paralimpico e le parole di Marco Giunio De Sanctis
Nel corso della cerimonia è intervenuto anche il presidente del Comitato Italiano Paralimpico (CIP), Marco Giunio De Sanctis, che ha sottolineato come questa giornata rappresenti un momento di grande consapevolezza e attenzione per il mondo paralimpico. De Sanctis ha ricordato che, oltre ai 96 ori celebrati oggi, gli atleti italiani hanno conquistato più di 200 medaglie complessive nel 2025, a testimonianza di una realtà sportiva in crescita.
Ha inoltre evidenziato la necessità di riconoscere e valorizzare anche gli sportivi con disabilità che praticano discipline meno note o non ancora ufficialmente riconosciute, promuovendo così una pratica sportiva di base più accessibile a tutti.
Questa giornata al Quirinale si inserisce in un più ampio impegno nazionale volto a rafforzare il movimento paralimpico, che rappresenta un modello di inclusione e di eccellenza sportiva per l’Italia. L’attenzione e il sostegno istituzionale, testimoniati dalla vicinanza del Presidente Mattarella, confermano l’importanza di questo percorso di valorizzazione degli atleti paralimpici come esempio di impegno e di riscatto sociale.






