Chi siamo
Redazione
lunedì 9 Febbraio 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Cronaca

Macerata, la Corte corregge il primo grado: “Fu violenza sessuale”. La vittima: “Mi ero sentita colpevolizzata”

La Corte d’Appello di Ancona condanna l’imputato per violenza sessuale su minore, segnando un cambio di rotta nella tutela delle vittime e nel contrasto ai pregiudizi

by Alessandro Bolzani
22 Ottobre 2025
La corte di Appello di Ancona

La corte di Appello di Ancona | Ansa - Alanews.it

Ancona, 22 ottobre 2025 – Un importante sviluppo giudiziario ha visto protagonista una giovane donna vittima di violenza sessuale nel 2019 a Macerata. La Corte d’appello di Ancona ha ribaltato la sentenza di primo grado, riconoscendo la responsabilità dell’imputato e condannandolo a tre anni di reclusione.

La sentenza d’appello e la presa di posizione della vittima

La ragazza, all’epoca dei fatti appena 17enne, era stata aggredita sessualmente in auto da un uomo di 25 anni, che in primo grado era stato assolto. Il tribunale di Macerata aveva escluso lo stupro motivando la decisione con il fatto che la giovane avesse già avuto rapporti sessuali e che fosse “in condizione di immaginare i possibili sviluppi della situazione” quando si era trovata da sola con l’imputato.

Ieri, invece, la Corte d’appello ha ritenuto responsabile l’uomo, condannandolo per violenza sessuale nella forma meno grave. L’avvocato Fabio Maria Galiani, che rappresenta la parte civile, ha spiegato che la vittima si è detta “contenta della sentenza che ha riconosciuto la violenza sessuale perché dopo averla subita, si era sentita colpevole per non essere riuscita a difendersi da un uomo più forte di lei e alla fine anche colpevolizzata dal tribunale di Macerata”.

“Questa sentenza è un passo in avanti, almeno le dà sollievo e la soddisfazione di essere stata creduta” ha aggiunto Galiani, sottolineando come il verdetto rappresenti un riconoscimento fondamentale per la ragazza.

Questioni ancora aperte sulla minore gravità

La motivazione della sentenza di secondo grado verrà depositata entro 90 giorni. L’avvocato di parte civile si riserva di valutare con attenzione il motivo per cui la violenza sessuale sia stata riconosciuta nella forma della minore gravità, poiché si tratta di un reato commesso nei confronti di una minorenne, circostanza che solitamente costituisce un’aggravante.

Fabio Maria Galiani, noto penalista con esperienza internazionale, ha seguito numerosi casi di rilievo e si è sempre impegnato nella difesa delle vittime di violenza, anche in ambito internazionale.

Questa decisione della Corte d’Appello di Ancona rappresenta un elemento significativo nel percorso di giustizia per le vittime di violenza sessuale in Italia, confermando la necessità di un approccio giudiziario più attento e rispettoso delle vittime, superando vecchi pregiudizi e interpretazioni che possono alimentare la colpevolizzazione delle stesse.

Tags: Violenza sessuale

Related Posts

Macchina dei carabinieri
Cronaca

Operazione contro abusi online su minori: 2 arresti e 4 indagati

2 Febbraio 2026
Il Senato
Politica

Ddl violenza sessuale, il Pd: “Nessuna intesa sulla modifica delle pene, basta mistificazioni”

23 Gennaio 2026
Un'aula senza studenti
Esteri

Insegnante del New Jersey ammette violenza sessuale su un ragazzo di 15 anni

23 Gennaio 2026
Giulia Bongiorno
Politica

Bongiorno: “Nuova legge tutela la vittima senza sacrificare il diritto di difesa”

22 Gennaio 2026
Giulia Bongiorno
Politica

Nel ddl sulla violenza sessuale sparisce il riferimento al consenso. L’ira dell’opposizione

22 Gennaio 2026
Abusi e violenza di genere contro le donne
Cronaca

Violenza sessuale, la destra cancella il “consenso”: cosa prevede la nuova norma

22 Gennaio 2026

Articoli recenti

  • Ucraina, raid russi su Odessa e Kharkiv: diversi morti e feriti
  • Lindsey Vonn: il racconto dei soccorsi dopo l’infortunio della campionessa americana
  • È morta Patrizia De Blanck: la “Contessa del Popolo” si è spenta a 85 anni
  • Super Bowl, Trump critica lo show: “Il più brutto di sempre”
  • Olimpiadi, Goggia: “Il bronzo un’impresa, dopo la caduta di Vonn è stata un’altra gara”

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
×
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.