Torino, 4 marzo 2026 – Il prestigioso quotidiano La Stampa cambia proprietà. Il Gruppo GEDI e il Gruppo SAE (Sapere Aude Editori) hanno ufficialmente siglato il contratto preliminare per la cessione del giornale torinese al gruppo editoriale guidato da Alberto Leonardis. Un passaggio che segna una svolta significativa nel panorama editoriale italiano, con un occhio alla valorizzazione del territorio e alla continuità editoriale.
La cessione e il profilo del Gruppo SAE
La cessione comprende non solo La Stampa, ma anche le testate collegate, le attività digitali, il centro stampa, la rete commerciale per la raccolta pubblicitaria locale, oltre alle attività di staff e supporto alla redazione. L’acquisizione sarà effettuata tramite un veicolo di nuova costituzione controllato da SAE, con la prevista partecipazione di investitori legati al Nord Ovest italiano.
Il Gruppo SAE già oggi pubblica testate storiche e radicate nel territorio come La Provincia Pavese, Il Tirreno, La Nuova Sardegna, La Nuova Ferrara, Gazzetta di Modena e Gazzetta di Reggio. SAE si distingue per un progetto editoriale che punta su un giornalismo libero, territoriale e di qualità, finalizzato a rispondere alle esigenze sociali, culturali ed economiche delle comunità locali. L’ambizione è quella di rilanciare l’informazione partendo proprio dal tessuto sociale, offrendo contenuti vicini ai bisogni reali del paese.
GEDI, la storia editoriale e il passaggio di proprietà
GEDI Gruppo Editoriale, fondato nel 1955 e con sede a Torino, è stato per anni uno dei principali protagonisti dell’editoria italiana. Oggi controllato da Exor, la holding della famiglia Agnelli-Elkann, GEDI gestisce testate di grande rilievo come la Repubblica, La Stampa e varie testate locali. Nonostante un fatturato di 224 milioni di euro nel 2024, il gruppo ha registrato un utile netto negativo di 15 milioni, in un settore in continua trasformazione.
L’operazione di cessione di La Stampa segue una serie di strategie di riorganizzazione e valorizzazione del patrimonio editoriale da parte di GEDI, che mira a progetti sostenibili e di lungo termine. Il passaggio di proprietà è previsto entro il primo semestre del 2026, subordinato al completamento delle necessarie procedure sindacali e burocratiche.
Garanzia di continuità e indipendenza editoriale
Nel comunicato congiunto, entrambi i gruppi sottolineano come il progetto editoriale di SAE offra “una solida base per la realizzazione di un progetto sostenibile e di lungo termine”, puntando a preservare “l’indipendenza editoriale e il profondo legame con il territorio” di una testata storica come La Stampa. Un impegno che mira a garantire continuità nella linea editoriale e rafforzare il radicamento locale, in un contesto di profonda trasformazione del settore dell’informazione in Italia.
Domani 5 marzo è previsto un incontro tra i giornalisti e l’azienda per illustrare ulteriori dettagli e rispondere alle domande del Comitato di Redazione, mentre il completamento dell’operazione si attende entro metà anno.





