Firenze, 25 marzo 2026 – Un caso di influenza aviaria ha interessato un allevamento situato a Campi Bisenzio, nel Fiorentino, provocando un intervento rapido e massiccio da parte delle autorità sanitarie. In circa 12 ore sono stati soppressi 1.000 volatili, come confermato dalla ASL Toscana Centro, che ha attivato una serie di misure di contenimento per prevenire ulteriori contagi.
Intervento sanitario e misure di contenimento
La scoperta del focolaio è stata notificata venerdì pomeriggio dal Centro di referenza nazionale dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Padova, a seguito dell’analisi di campioni prelevati dall’Azienda Usl Toscana Centro. L’allarme è scattato dopo una segnalazione della USL di Perugia, che aveva diagnosticato l’influenza aviaria nell’allevamento da cui provenivano i volatili poi trasferiti a Campi Bisenzio. In risposta al rischio sanitario, la ASL ha istituito una zona di sorveglianza con un raggio di 10 chilometri e ha disposto accertamenti precauzionali per i lavoratori della struttura.
Parte dei volatili era destinata alla macellazione, mentre un’altra porzione era indirizzata al ripopolamento a scopi venatori. Tuttavia, per contenere la diffusione del virus, tutti gli animali presenti nell’allevamento sono stati abbattuti.



