Milano, 20 gennaio 2026 – Prosegue la battaglia legale e mediatica che coinvolge Alfonso Signorini, noto conduttore televisivo e giornalista, e Fabrizio Corona, ex re dei paparazzi. I legali di Signorini, Daniela Missaglia e Domenico Aiello, hanno depositato al Tribunale civile di Milano una richiesta urgente di provvedimento cautelare d’inibitoria per bloccare la messa in onda sul web della prossima puntata del format “Falsissimo” di Corona, programmata per il 26 gennaio. Nelle precedenti due puntate, Corona ha accusato Signorini di aver creato un “sistema di ricatti e favori sessuali”, accuse già respinte dal conduttore.
Legali Signorini, richiesta di blocco della puntata di Corona e l’udienza del 22 gennaio
L’istanza presentata dai legali di Signorini mira non solo a impedire la diffusione della nuova puntata ma anche a bloccare la ripubblicazione dei contenuti già andati in onda, ritenuti diffamatori e lesivi della reputazione del conduttore. L’udienza per decidere in merito è fissata per il 22 gennaio. Intanto, Corona ha annunciato sui social la nuova puntata di “Falsissimo”, intitolata “Il prezzo del successo – parte finale”, mostrando la determinazione a proseguire con la sua narrazione.
La risposta di Corona
Fabrizio Corona sui social dà conto del ricorso per il provvedimento d’urgenza presentato dai legali del giornalista e scrive: “Mi sa che gli avvocati di Signorini non hanno capito bene. Ci vediamo giovedì in udienza, non vedo l’ora. Preparatevi per la puntata di lunedì (…) perché quello che vedrete e ascolterete vi farà definitivamente capire il complesso e criminale sistema Signorini“.
Nei passaggi riportati del ricorso dei legali si legge che viene richiesto “l’intervento urgente dell’Autorità Giudiziaria non solo al fine di rimuovere i contenuti già diffusi, ma anche per impedire ulteriore pubblicazione e diffusione da parte del Signor Corona, a tutela dei diritti del ricorrente e della sua sfera privata“. Sempre nel ricorso si evidenzia che l’ex agente fotografico “non solo ha continuato a pubblicare contenuti illeciti anche dopo l’avvio dell’indagine penale e il sequestro a suo carico“, scaturiti da una querela di Signorini, ma “ha espressamente annunciato che il 26 gennaio pubblicherà una puntata avente come protagonista” sempre il giornalista e “dall’impatto straordinario, con contenuti di irreparabile gravità“.
La pubblicazione di altri “contenuti diffamatori”, si legge ancora, “comporterebbe un irreversibile aggravamento del danno subito” da Signorini. Anche perché quei contenuti possono essere “scaricati, condivisi e replicati da chiunque” con “diffusione incontrollabile” e senza possibilità di “rimozione“. Quando il “danno si sarà compiuto, non ci sarà più nulla da fare, con effetti devastanti sulla vita personale e professionale” del conduttore, che si è autosospeso nelle scorse settimane dai suoi impegni con Mediaset. Effetti “devastanti” anche sulla sua “integrità psicofisica“.
Il contesto giudiziario e le ripercussioni sul Grande Fratello
Signorini è attualmente indagato dalla Procura di Milano per violenza sessuale ed estorsione, a seguito della denuncia dell’ex concorrente del Grande Fratello Vip Antonio Medugno. Quest’ultimo, pur confermando la querela, ha precisato di non aver mai avuto rapporti sessuali con Signorini, ma di aver subito avances non desiderate.
Corona è altresì indagato per revenge porn, dopo aver pubblicato immagini intime di Signorini. Il caso ha avuto ripercussioni anche sul futuro del Grande Fratello, programma che Signorini ha condotto fino al 2025. Fonti vicine a Mediaset suggeriscono una possibile sospensione del format per diversi anni, a causa delle polemiche e della perdita di credibilità percepita, con una “fuga” di vip dal casting e una reputazione compromessa. La decisione definitiva sul futuro del reality è ancora in fase di valutazione.
Questo scenario giudiziario e mediatico si inserisce nel percorso professionale di Alfonso Signorini, figura di spicco nel panorama televisivo italiano, noto per la conduzione del Grande Fratello e per il suo ruolo editoriale nella rivista Chi e nella Talent Agency di Mondadori, società dedicata alla produzione televisiva e alla ricerca di nuovi talenti.






