Gela, 29 gennaio 2026 – Il sindaco di Gela, Terenziano Di Stefano, ha rilanciato la disponibilità del proprio territorio per favorire la ricostruzione dei quartieri danneggiati dalla frana a Niscemi, in provincia di Caltanissetta. Durante una riunione operativa presso il Municipio di Niscemi, Di Stefano ha proposto di utilizzare aree lungo la Piana di Gela, attualmente ricadenti nel territorio gelese, per realizzare una nuova “Niscemi town”.
Proposta di cessione aree da Gela a Niscemi
Il sindaco gelese ha spiegato che la procedura per la cessione delle aree deve essere avviata tramite deliberazioni dei due consigli comunali, prima di essere trasmessa alla Regione. “Le aree sono libere e utilizzabili, a ridosso tra Gela e Niscemi, ma attualmente in territorio gelese”, ha precisato Di Stefano, sottolineando la volontà di collaborare per il recupero e la ricostruzione post-frana. Il territorio individuato è una fascia della Piana di Gela, zona nota per la sua vocazione agricola, che dovrà essere perimetrata con attenzione.

La risposta del sindaco di Niscemi e l’emergenza in corso
Il sindaco di Niscemi, Massimiliano Conti, ha ringraziato il collega di Gela per la disponibilità e ha evidenziato come questa iniziativa sia un segnale di unità tra le due comunità. Attualmente Niscemi è impegnata nella messa in sicurezza delle aree franate e nella tutela dei cittadini sfollati, ma il tema della ricostruzione rappresenta una priorità che sarà affrontata con attenzione. Conti ha assicurato che la proposta sarà sottoposta a un accurato esame.
Intanto, la popolazione di Niscemi continua a vivere una situazione di emergenza senza una stima definitiva dei danni, con la preoccupazione di dover affrontare il futuro della città. Tra i residenti, come evidenziato dal giovane Sergio Cirrone, si avverte la necessità di una prevenzione più efficace per eventi simili.
Il Comune di Gela mostra così la volontà di fare la propria parte, anche rinunciando a porzioni di territorio, per garantire il mantenimento dell’identità e la rinascita di Niscemi.






