Roma, 26 gennaio 2026 – Prosegue l’emergenza a Niscemi dove la situazione della frana che interessa la zona si aggrava ulteriormente. Il numero degli abitanti coinvolti nella cosiddetta zona rossa della frana è salito a 1.500, ha dichiarato il ministro per la Protezione Civile, Nello Musumeci, al termine della riunione della Unità di crisi presso la Protezione Civile a Roma. Una situazione che da oltre 24 ore vede impegnate le squadre di Protezione Civile locali, regionali e nazionali per garantire la sicurezza della popolazione.
Aggiornamenti sulla frana di Niscemi
La zona rossa è stata estesa per garantire maggiore sicurezza: la fascia di rispetto è passata da 100 a 150 metri, mentre la linea di frana ha raggiunto una lunghezza di quattro chilometri. Tali misure sono state adottate per contenere i rischi e permettere interventi più efficaci da parte delle forze dell’ordine, dei vigili del fuoco, dei tecnici e dei volontari impegnati nelle operazioni di soccorso e monitoraggio.
Impegno istituzionale e coordinamento
Dal quartier generale della Unità di crisi a Roma, il ministro Musumeci ha voluto rivolgere un sincero ringraziamento a tutte le componenti coinvolte, dal prefetto agli amministratori comunali, fino alle Forze dell’Ordine e ai volontari. Inoltre, ha assicurato che il governo nazionale continuerà a fare la propria parte fino in fondo per supportare gli interventi di messa in sicurezza e per ridurre i disagi ai cittadini coinvolti.
Nello Musumeci, in carica come ministro della Protezione Civile dal 2022 nel governo guidato dalla premier Giorgia Meloni, ha una lunga esperienza nella gestione delle emergenze, avendo ricoperto in passato incarichi di commissario per varie crisi ambientali in Sicilia, fra cui quella legata all’attività vulcanica dell’Etna e il dissesto idrogeologico.
La situazione resta sotto stretto controllo mentre proseguono i monitoraggi e le operazioni di emergenza per evitare ulteriori aggravamenti del dissesto e tutelare la popolazione di Niscemi.





