Palermo, 26 gennaio 2026 – Proseguono le attività di monitoraggio e gestione dell’emergenza a Niscemi, in provincia di Caltanissetta, dove una frana di notevole entità ha costretto all’evacuazione preventiva di circa mille persone. La situazione è seguita con la massima attenzione dal Dipartimento della Protezione Civile, che questa mattina ha convocato una riunione operativa presieduta dal capo del dipartimento Fabio Ciciliano, in collegamento con il centro operativo comunale di Niscemi e la Prefettura di Caltanissetta.
Emergenza frana a Niscemi: evacuazioni e interventi in corso
La frana ha interessato quattro strade principali del territorio comunale, provocando la chiusura della provinciale 10 e il rischio concreto di isolare alcune aree. Le autorità di Protezione Civile hanno disposto l’evacuazione di circa mille persone residenti nelle zone a rischio, supportate da circa 70 volontari impegnati nell’assistenza agli sfollati. Sono state allestite aree di accoglienza, tra cui il palazzetto dello sport “Pio La Torre”, dove sono in corso le operazioni di sistemazione con centinaia di brandine trasferite da Palermo su disposizione del capo della Protezione Civile regionale, Salvo Cocina.
Il presidente del Libero Consorzio dei Comuni di Caltanissetta, Walter Tesauro, ha espresso solidarietà alla popolazione colpita, sottolineando la tempestiva attivazione del Governo della Regione Siciliana e della Protezione Civile regionale per garantire la sicurezza e il ripristino della viabilità. Tesauro ha assicurato che il Consorzio metterà in campo tutte le risorse necessarie per affrontare l’emergenza, in stretto coordinamento con le istituzioni locali e regionali.
Appelli e misure di sostegno per la comunità
Il deputato siciliano del Partito Democratico, Peppe Provenzano, ha rivolto un appello al governo affinché venga dichiarato lo stato di emergenza nazionale per la frana di Niscemi, collegando l’evento alle devastazioni causate dal ciclone Harry. Provenzano ha inoltre sottolineato la necessità di utilizzare i fondi previsti nel 2026 per il cosiddetto Ponte di Salvini, proponendo due emendamenti al milleproroghe per sospendere i tributi alle popolazioni colpite e destinare immediatamente risorse per la ricostruzione.
Sul fronte meteo, permane un’allerta gialla in varie regioni del Sud Italia, con condizioni di maltempo che hanno causato anche altre frane, come quella imponente sulla Via Aurelia tra Arenzano e Genova, dove si stanno svolgendo operazioni di ricerca e messa in sicurezza da parte dei Vigili del Fuoco.
Il quadro resta quindi di alta attenzione, con le istituzioni impegnate a garantire la tutela della popolazione e la continuità dei servizi essenziali, mentre si continua a monitorare l’evolversi della situazione.






