Firenze, 3 marzo 2026 – Un episodio di violenza sessuale ai danni di un minorenne ha scosso la periferia di Firenze nelle prime ore della mattina di San Valentino, il 14 febbraio scorso. Vittima un ragazzo di 17 anni, che, ubriaco, si era addormentato su un sedile della tramvia, per poi essere aggredito da uno sconosciuto.
Il racconto dell’aggressione a Firenze e l’intervento della polizia
La vicenda è avvenuta nei pressi del parcheggio scambiatore di viale Guidoni, capolinea della linea T2 della tramvia, zona periferica a nord-ovest della città. Dopo una serata trascorsa con amici tra locali e brindisi, il giovane, stanco e intontito dall’alcol, ha preso la tramvia intorno alle 5 del mattino per tornare a casa. Sdraiato sul seggiolino, si è addormentato, senza accorgersi che a bordo è salito un uomo di 32 anni, di origine marocchina e già noto alle forze dell’ordine per precedenti denunce e una condanna.
Le telecamere di videosorveglianza hanno ricostruito la dinamica: l’uomo ha notato il ragazzo quasi incosciente, lo ha preso in spalla e insieme sono scesi alla fermata del parcheggio scambiatore, poco prima dell’aeroporto di Peretola. Qui, il 32enne ha condotto il 17enne verso un giaciglio sotto un cavalcavia dove sarebbe avvenuta la violenza. La vittima si è svegliata improvvisamente, ha urlato e respinto l’aggressore riuscendo a fuggire e a chiedere aiuto al gestore di un distributore di benzina. Il sospetto è stato fermato poco dopo nella sua dimora di fortuna.
Processo e posizione dell’indagato
Il 32enne è stato arrestato con l’accusa di violenza sessuale su minore. All’udienza di convalida del fermo, assistito dall’avvocato Valentina Bertini, ha risposto alle domande del giudice per le indagini preliminari Gianluca Mancuso. Ha chiesto scusa, ammettendo in parte le accuse e giustificando il proprio comportamento sotto l’effetto dell’alcol. La procura ha confermato le contestazioni sulla base delle prove raccolte.






