Roma, 21 gennaio 2026 – Claudio Carlomagno, marito di Federica Torzullo, ha ammesso le proprie responsabilità nel femminicidio avvenuto ad Anguillara. Nel corso dell’interrogatorio davanti al giudice per le indagini preliminari di Civitavecchia, l’uomo avrebbe reso una confessione, secondo quanto emerge da fonti investigative. Nei suoi confronti la procura contesta il nuovo reato di femminicidio, oltre all’accusa di occultamento di cadavere.
Cos’è emerso dall’autopsia di Federica Torzullo?
Dall’autopsia sul corpo di Federica Torzullo sono stati rilevati 23 fendenti da arma da taglio, oltre a segni di ustioni localizzate sul volto, sul collo, sulle braccia e nella parte alta del torace. Le coltellate hanno colpito con particolare violenza l’area dell’addome e del bacino, ma anche gli arti inferiori. La gamba sinistra risulta completamente amputata, mentre il torace presenta lesioni compatibili con uno schiacciamento provocato dall’azione a cucchiaio di una benna da escavatore.
Secondo quanto emerge dall’esame autoptico effettuato presso l’obitorio dell’Istituto di medicina legale dell’Università La Sapienza di Roma, quattro delle ferite da coltello sono state riscontrate sulle mani, elemento che indicherebbe un tentativo di difesa da parte della vittima. Le restanti diciannove coltellate sono concentrate tra il volto e il collo.
L’autopsia è stata eseguita dalla dottoressa Benedetta Baldari per la procura, dal professor Giulio Sacchetti per la difesa dell’imputato, dal professor Gino Saladini per la parte civile rappresentata dal figlio e dal dottor Antonello Cirnelli per la parte civile in rappresentanza dei genitori.
Le azioni successive all’omicidio
Dal decreto di fermo emergono inoltre particolari di estrema violenza relativi alle fasi successive all’omicidio della donna, 41 anni. Dopo aver ucciso la moglie, Claudio Agostino Carlomagno l’avrebbe spogliata e avrebbe tentato di smembrare il corpo, cercando anche di incendiarlo con l’obiettivo di impedirne il riconoscimento. Il cadavere sarebbe stato poi sepolto in una fossa scavata all’interno della ditta di movimento terra della famiglia.
Per approfondire: Federica Torzullo uccisa con 23 coltellate, avrebbe tentato di difendersi: contestato il femminicidio al marito






