Vasto, 6 marzo 2026 – Il Tribunale per i minorenni dell’Aquila ha emesso una decisione significativa riguardante la situazione familiare nota come quella dei bambini della “Famiglia nel bosco“. La corte ha stabilito l’allontanamento della madre dalla casa famiglia in cui risiedeva insieme ai figli, disponendo inoltre la separazione dei minori stessi.
Decisione della Corte e perizia psicologica in corso
La misura è stata confermata dall’avvocato della famiglia, Marco Femminella, che ha sottolineato come l’ordinanza rifletta una particolare sensibilità da parte del tribunale. Femminella ha spiegato che la decisione è stata presa nel pieno svolgimento della consulenza psicologica sui bambini, attualmente in programma presso la casa famiglia. Questa scelta, seppur drastica, evidenzia l’attenzione del giudice verso il benessere dei minori coinvolti, con l’obiettivo di tutelarli nel modo più adeguato.
I prossimi passi nel caso Famiglia nel bosco
Nel frattempo, la casa famiglia rimane il luogo di svolgimento delle attività di valutazione psicologica, fondamentali per comprendere meglio le esigenze dei bambini e per definire i prossimi passi nel percorso di assistenza e protezione. L’ordinanza del tribunale rappresenta un intervento diretto e urgente in risposta a una situazione di criticità familiare, sottolineando l’importanza della tutela dei minori nelle decisioni giudiziarie.
Il caso della Famiglia nel bosco aveva suscitato molto clamore mediatico, dividendo l’opinione pubblica tra chi sosteneva che la famiglia dovesse continuare a vivere secondo il suo stile di vita e chi sosteneva che tale scelta costituisse un pericolo per i bambini piccoli,






