Palermo, 5 gennaio 2026 – Si è spenta all’età di 95 anni Anna Falcone, sorella maggiore di Giovanni Falcone, il magistrato simbolo della lotta alla mafia ucciso nella strage di Capaci nel 1992. Falcone, figura discreta ma determinata, ha dedicato gran parte della sua vita a sostenere la memoria e l’impegno antimafia della famiglia, insieme alla sorella Maria, con la quale ha contribuito alla fondazione della Fondazione Giovanni Falcone, istituzione che continua a promuovere la cultura della legalità e della giustizia.
Anna Falcone e l’impegno nella memoria di Giovanni Falcone
Anna Falcone, pur mantenendo un profilo riservato e limitando i suoi interventi pubblici, è stata una presenza importante nella diffusione del messaggio antimafia. La sua scelta di non esporsi troppo mediaticamente ha rappresentato un modo di testimoniare il dolore e l’impegno con compostezza e dignità, contribuendo a mantenere vivo il ricordo del fratello Giovanni, figura chiave nella lotta contro Cosa Nostra.
Con la sorella Maria ha lavorato instancabilmente per promuovere iniziative culturali e educative volte a sensibilizzare le nuove generazioni sul valore della giustizia e della legalità, facendo sì che il sacrificio di Giovanni non fosse dimenticato.

La figura di Giovanni Falcone e il contesto storico
Giovanni Falcone, magistrato e simbolo della lotta alla mafia, venne assassinato il 23 maggio 1992 a seguito della strage di Capaci, un evento che segnò profondamente la storia italiana e la società civile. La sua azione giudiziaria, insieme a quella di altri magistrati come Paolo Borsellino, ha rappresentato una svolta nella lotta contro le organizzazioni criminali mafiose, contribuendo a creare un sistema giudiziario più efficace.
La morte di Anna Falcone rappresenta la perdita di un tassello importante nella storia della memoria antimafia, una donna che ha saputo con la sua riservatezza e il suo impegno testimoniare l’importanza della giustizia e della verità in un Paese ancora oggi chiamato a confrontarsi con le sfide della criminalità organizzata.
Nel panorama attuale, la Fondazione Giovanni Falcone continua a operare per mantenere viva la testimonianza del magistrato e per diffondere i valori della legalità in tutte le sue forme, coinvolgendo scuole, istituzioni e cittadini in un percorso di educazione e sensibilizzazione.






