Saranno tre i feriti della strage di Crans-Montana avvenuta nella notte di Capodanno in Svizzera, tutti italiani, che saranno trasportati all’ospedale Niguarda di Milano per ricevere le cure. A darne notizia è l’assessore al welfare di Regione Lombardia Guido Bertolaso che ha tenuto un punto stampa fuori dall’ospedale. “Abbiamo i primi tre feriti italiani che stanno arrivando, abbiamo mandato i nostri elicotteri del soccorso dell’Agenzia di Emergenza Urgenza. Sono atterrati all’ospedale di Sion dove avevamo tre ragazzi con gravi ustioni che però erano trasportabili quindi abbiamo deciso di trasferirli immediatamente al Centro grandi ustioni del Niguarda”, ha riferito. “Sono tre giovani, una ragazza non ha neanche trent’anni più altri due giovanissimi di 16 anni. Sono intubati, quindi sono in condizioni abbastanza gravi ma non gravissime. Hanno ustioni fra il 30 e il 40%, questi sono dati che noi conosciamo sulla base delle indicazioni che ci hanno dato i sanitari dell’ospedale di Sion. Dopo le 20 potremmo emettere il primo bollettino sulle condizioni dei tre che sono in arrivo”, ha affermato Bertolaso a proposito delle condizioni dei tre pazienti. “Siamo pronti a farci carico di qualsiasi nazionalità, non si discute sul fatto che chi ha bisogno di assistenza in questa regione trova tutta l’assistenza di cui ha bisogno”, ha concluso.
Fonte: Roberto Smaldore - Crans-Montana, tre pazienti in arrivo al Niguarda. Bertolaso: "Una ragazza di 30 anni e due di 16"






