Roma, 5 gennaio 2026 – In occasione della tragedia di Crans-Montana che ha colpito profondamente la comunità italiana, il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha disposto per mercoledì 7 gennaio un minuto di silenzio in tutte le scuole italiane per ricordare le giovani vittime dell’incendio avvenuto il 1° gennaio nella nota località svizzera, evento che ha causato 47 morti e 121 feriti, per lo più adolescenti.
Il minuto di silenzio nelle scuole
La sottosegretaria all’Istruzione e al merito, Paola Frassinetti, ha espresso il proprio apprezzamento per la decisione del ministro Valditara, sottolineando come sia importante che nelle scuole si parli della tragedia che ha colpito i ragazzi proprio nel momento in cui stavano “imparando a conoscere il mondo”. Frassinetti ha inoltre evidenziato l’utilità di integrare nelle attività scolastiche l’educazione civica con un focus sulle norme di comportamento in caso di emergenza, anche con il coinvolgimento della protezione civile.
Parallelamente, la città di Bologna si prepara a un momento di commemorazione spontaneo promosso dagli studenti del liceo scientifico Righi, dove domenica 11 gennaio alle 20.30 si terrà un presidio di silenzio e accensione di candele in memoria di Giovanni Tamburi, giovane studente di 16 anni deceduto nell’incendio. I funerali di Giovanni si svolgeranno il 7 gennaio a Bologna, data in cui la salma rientrerà in Italia insieme a quelle delle altre vittime italiane.
La solidarietà alle famiglie delle vittime della tragedia di Crans-Montana
Il minuto di silenzio nelle scuole rappresenta una forma di vicinanza e solidarietà da parte del sistema educativo italiano verso le famiglie colpite e i giovani studenti che hanno perso la vita a Crans-Montana, affinché il ricordo di questa tragedia possa diventare anche un momento di riflessione e sensibilizzazione sulle misure di sicurezza e sulla tutela dei più giovani durante momenti di aggregazione.
Paola Frassinetti ha ribadito l’importanza di un approccio educativo che vada oltre la semplice commemorazione, promuovendo un’educazione civica attiva e consapevole per prevenire situazioni di rischio.






