Anguillara Sabazia, 20 gennaio 2026 – La Procura di Civitavecchia ha formalizzato la contestazione del femminicidio a carico di Claudio Carlomagno, accusato di aver ucciso la moglie, Federica Torzullo, 41 anni, e di averne occultato il cadavere in un terreno adiacente alla sua azienda di movimento terra ad Anguillara. L’uomo è inoltre indagato per occultamento di cadavere.
Il quadro delle indagini e l’accusa di femminicidio
Dalle indagini coordinate dal procuratore capo Alberto Liguori e condotte dai carabinieri di Anguillara Sabazia e del nucleo investigativo di Ostia, è emerso un quadro di gravità indiziaria che ha portato alla modifica dell’accusa in femminicidio, ai sensi dell’articolo 577 bis del codice penale, che prevede l’ergastolo per l’omicidio di una donna commesso per motivi legati a odio di genere o per reprimere la sua libertà.
Il corpo di Federica è stato ritrovato dopo 10 giorni di ricerche, sotterrato e deturpato, in un terreno di proprietà della società Carlomagno srl, sequestrata nell’ambito delle indagini. Le tracce di sangue rinvenute nella villetta dove la coppia viveva, su abiti da lavoro, sull’auto e su un mezzo aziendale confermano la violenza del delitto. Secondo gli investigatori, Carlomagno avrebbe tentato di far sparire le tracce, lavando gli indumenti e il cassone del camion, e avrebbe cercato di ostacolare il riconoscimento del corpo, tentando di darle fuoco.
La drammatica situazione familiare e la reazione politica
La coppia, genitori di un bambino di 10 anni, era attraversata da una profonda crisi. Federica aveva avviato una separazione di fatto e coltivava una nuova relazione affettiva, mentre il marito non accettava la fine del matrimonio. Carlomagno risulta privo di legami amicali e con un rapporto conflittuale con i genitori, circostanze che hanno alimentato il timore di una possibile fuga dopo il ritrovamento del cadavere.
La tragedia ha scosso profondamente la comunità di Anguillara e suscitato la reazione politica. La senatrice di Italia Viva Daniela Sbrollini, capogruppo in commissione femminicidio, ha evidenziato come “non basti una buona legge, ma sia necessario agire tempestivamente sulla prevenzione” e ha annunciato la richiesta di un’informativa urgente al governo circa le politiche di contrasto alla violenza di genere. Sbrollini ha inoltre sottolineato l’urgenza di promuovere l’educazione affettiva nelle scuole e di rafforzare il sostegno alle famiglie nell’educazione dei figli, elementi fondamentali per una seria politica di welfare.
Il figlio della coppia rimane orfano di madre e con il padre in carcere, in un drammatico scenario che conferma l’emergenza sociale e culturale rappresentata dai femminicidi in Italia.
Per approfondire: Anguillara: sul corpo di Federica Torzullo usata molta cattiveria, impossibile da riconoscere il corpo






