Nel segno della solidarietà e della vicinanza concreta, dai saloni di parrucchieri delle Marche parte un’iniziativa che trasforma un gesto quotidiano in un aiuto tangibile per chi sta affrontando le conseguenze di una tragedia. Confartigianato ha lanciato una raccolta di capelli destinata alla realizzazione di parrucche per le persone rimaste ustionate nel drammatico incendio avvenuto a Crans-Montana, in Svizzera, alla fine del 2025.
L’iniziativa di Confartigianato a sostegno delle vittime di Crans-Montana
A promuovere il progetto è Confartigianato Imprese Macerata-Ascoli Piceno-Fermo, attraverso il settore Benessere-Acconciatori. L’associazione invita i saloni del territorio ad aderire offrendo gratuitamente il taglio di capelli a tutte le persone che desiderano donarli. I capelli raccolti saranno utilizzati per realizzare parrucche destinate agli ustionati coinvolti nel tragico rogo del locale “Le Constellation”, che ha causato la morte di 40 giovani, tra cui anche cittadini italiani.
Il ruolo dei saloni e il supporto organizzativo
Confartigianato non si limita a lanciare l’appello, ma si impegna anche a svolgere un ruolo di coordinamento. L’associazione diffonderà i recapiti dei saloni aderenti, facilitando l’incontro tra chi vuole donare i capelli e i professionisti disponibili a effettuare il servizio. Parallelamente, verranno fornite indicazioni operative e informazioni di supporto agli acconciatori, così da rendere l’iniziativa concreta, ordinata e trasparente.
Un gesto semplice dal forte valore sociale
Secondo Daniele Zucchini, presidente interprovinciale Acconciatori di Confartigianato, aderire al progetto significa compiere un atto di grande significato umano. Il taglio solidale rappresenta un segno di responsabilità sociale e di attenzione verso persone che stanno attraversando una fase estremamente difficile della loro vita, trasformando il lavoro quotidiano dei parrucchieri in uno strumento di sostegno reale.
Sulla stessa linea anche Eleonora D’Angelantonio, responsabile interprovinciale Confartigianato Benessere, che sottolinea come un’azione apparentemente piccola, se condivisa da molte persone, possa tradursi in un aiuto concreto per chi ne ha più bisogno. L’obiettivo dell’iniziativa è proprio questo: unire professionalità, sensibilità e partecipazione collettiva per offrire un supporto tangibile alle vittime di Crans-Montana.




