È stato rinvenuto senza vita un snowboarder nelle scorse ore a Breuil-Cervinia, località turistica della Valle d’Aosta nota per le sue piste e per la vicinanza al Monte Cervino. La scoperta del corpo è avvenuta nella notte, a seguito di un’operazione di ricerca scattata dopo la segnalazione del mancato rientro dello sportivo.
L’intervento di soccorso e il ritrovamento dello snowboarder a Cervinia
Secondo quanto riferito dal Soccorso Alpino valdostano, l’allarme è stato dato dalla compagna dello snowboarder, preoccupata per il mancato ritorno alla chiusura degli impianti sciistici. Le verifiche iniziali hanno indicato che l’uomo era transitato dagli impianti di Cretaz-La Torrette. A causa delle condizioni meteorologiche avverse, che hanno impedito l’uso dell’elicottero anche dall’estero, una squadra composta da tre tecnici del Soccorso Alpino e tre della Guardia di Finanza ha operato via terra, assistita da un gatto delle nevi per raggiungere la quota più elevata.
I soccorritori, divisi in due gruppi per coprire un’ampia zona fuoripista, hanno individuato il corpo in una zona impervia sotto Plan Maison, alla base di un salto di roccia. Il recupero è stato effettuato con l’ausilio dell’elicottero tramite verricello e manovre di corda a terra. Il medico a bordo ha constatato il decesso dello snowboarder. L’operazione si è conclusa poco dopo la mezzanotte.
Contesto di sicurezza sulle Alpi
L’incidente rientra in un quadro più ampio di pericoli sulle Alpi, dove nelle ultime ore si sono registrate diverse tragedie legate a valanghe e condizioni meteorologiche avverse. Solo negli ultimi giorni, tre escursionisti sono morti in Piemonte, Valle d’Aosta e Alto Adige a causa di slavine, in un fine settimana caratterizzato da un elevato rischio valanghe causato da forti venti e instabilità della neve. Tra di loro, una guida alpina della Guardia di Finanza di Cervinia è stata travolta da una valanga in Valtournenche. Questi eventi sottolineano la pericolosità delle attività fuoripista e l’importanza della prudenza in montagna.
Le autorità competenti hanno affidato alla Guardia di Finanza di Cervinia gli accertamenti sulla dinamica dell’incidente dello snowboarder. Il comprensorio di Breuil-Cervinia, noto anche come Cervino Ski Paradise, continua a rappresentare una delle mete più amate dagli sportivi invernali, ma resta cruciale l’attenzione alla sicurezza.






