Roma, 1 aprile 2026 – Nel corso dell’interrogatorio davanti ai pm della Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, Mauro Caroccia ha dichiarato che Andrea Delmastro Delle Vedove gli avrebbe fatto beneficenza, aiutandolo in un momento di difficoltà economica. L’avvocato Fabrizio Gallo, difensore di Caroccia, ha spiegato che il suo assistito ha deciso di aprire il ristorante “La Bisteccheria” dopo essere stato assolto con formula piena in appello, ma successivamente, quando Delmastro ha appreso della condanna definitiva di Caroccia da parte della Cassazione, ha scelto di ritirarsi dall’attività.
Un legame tra Caroccia e Delmastro nel ristorante “La Bisteccheria”
Secondo quanto riferito da Gallo, i due si sono conosciuti tra il 2022 e il 2023, inizialmente come semplice cliente e ristoratore. Il rapporto tra loro è cresciuto fino a portare alla decisione di aprire insieme il locale, che ha rappresentato per Caroccia un modo per continuare la sua attività dopo aver subito uno sfratto per problemi economici. Tuttavia, fonti investigative sottolineano che Caroccia era sostanzialmente un “dipendente” di Delmastro all’interno del ristorante, come emerge da un video del settembre 2025 acquisito dalla Dda, nel quale Caroccia si presenta come proprietario ma Delmastro gestisce la sala.
La società che gestisce il ristorante, “Le 5 Forchette srl”, è stata costituita a Biella con un capitale sociale di 10mila euro, con quote suddivise tra Delmastro (25%), la figlia di Caroccia, Miriam, 18enne e amministratrice unica, e altri esponenti di Fratelli d’Italia in Piemonte. Delmastro ha ceduto le sue quote pochi mesi dopo la sentenza definitiva della Cassazione che ha condannato Caroccia per intestazione fittizia di beni con aggravante mafiosa.
Il procedimento disciplinare e le indagini in corso
Parallelamente, il Comitato consultivo sulla condotta dei deputati della Camera ha formalizzato una sanzione nei confronti di Andrea Delmastro per la mancata tempestiva dichiarazione patrimoniale relativa alle quote societarie cedute nella società “Le 5 Forchette”. Il codice di condotta parlamentare prevede l’annuncio della sanzione in Aula e la pubblicità sul sito ufficiale della Camera.
Le indagini della Dda di Roma si concentrano ora su più fronti: la continuità tra “La Bisteccheria” e i precedenti locali gestiti da Caroccia, i bilanci societari mai depositati per ricostruire le movimentazioni finanziarie e l’origine dei fondi, nonché la vendita delle quote di Delmastro a Miriam Caroccia, avvenuta tramite versamenti in contanti. Viene inoltre esaminata l’ipotesi che Delmastro abbia occultato la sua partecipazione nella società attraverso altre compagini non dichiarate, mentre sullo sfondo si indaga anche su spese riconducibili a cene “istituzionali” tenute nel ristorante stesso, frequentato da dirigenti ministeriali.
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