Chi siamo
Redazione
giovedì 29 Gennaio 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Cronaca

Bombardieri: “Ex Ilva a rischio chiusura, il governo intervenga con urgenza”

Il segretario Uil sollecita un intervento statale per salvaguardare produzione e occupazione a Taranto, sottolineando l’urgenza di scelte chiare sul futuro dell’acciaieria

by Sebastiana Risso
16 Ottobre 2025

Milano, 16 ottobre 2025 – L’ex Ilva, ora Acciaierie d’Italia, rischia di chiudere e il governo italiano è chiamato a intervenire con urgenza. A lanciare l’allarme è Pierpaolo Bombardieri, segretario generale della Uil, nel corso di un incontro della Uil-Fpl del Nord Italia tenutosi oggi a Milano. “Siamo molto preoccupati – ha dichiarato Bombardieri – e lo diciamo da tempo: l’impianto rischia davvero di chiudere e bisogna dirlo chiaramente affinché ognuno si assuma la propria responsabilità”.

La richiesta di intervento immediato dello Stato

immagine

Il segretario generale della Uil ha sottolineato che è necessario un intervento deciso dello Stato per rilanciare lo stabilimento e superare i conflitti che spesso emergono all’interno delle istituzioni coinvolte. Bombardieri ha espresso l’urgenza di una presa di posizione da parte del governo e del ministro delle Imprese, affinché venga fatta chiarezza sulle sorti dell’ex Ilva, proprio nel giorno dello sciopero indetto dai lavoratori del gruppo.

Acciaierie d’Italia, società costituita nel 2021 e attualmente in amministrazione straordinaria, è nata dalla trasformazione di ArcelorMittal Italia e rappresenta un polo strategico per la siderurgia italiana. Il principale stabilimento si trova a Taranto, in Puglia, ed è il più grande complesso industriale per la lavorazione dell’acciaio in Europa. L’azienda, con un fatturato di 3,8 miliardi di euro nel 2022 e quasi 10mila dipendenti nel 2024, ha alle spalle una storia complessa e ricca di passaggi societari e crisi industriali.

Il contesto industriale e le sfide attuali

La storia dell’ex Ilva si intreccia con quella dell’industria siderurgica italiana, dalle origini nel 1905, passando per la fase di controllo pubblico con l’IRI e Italsider, fino alla privatizzazione e alle successive vicende che hanno visto coinvolti grandi gruppi industriali come ArcelorMittal e Invitalia. Nel febbraio 2024, il governo ha nuovamente ammesso Acciaierie d’Italia alla procedura di amministrazione straordinaria, nominando commissari con l’obiettivo di rilanciare il gruppo e aggiornare le produzioni secondo tecnologie più moderne e sostenibili.

Nonostante questi tentativi, la situazione rimane critica. Bombardieri ribadisce la necessità di un impegno tempestivo e risolutivo da parte delle autorità italiane per garantire la continuità produttiva e salvaguardare i posti di lavoro, evitando così la chiusura di uno degli stabilimenti simbolo della siderurgia nazionale.

L’appello giunge in un momento delicato per l’industria italiana, con la siderurgia che si trova a dover affrontare sfide tecnologiche, ambientali e di mercato. Il ruolo dello Stato, secondo il leader della Uil, deve essere quello di facilitatore e garante di un futuro sostenibile per Acciaierie d’Italia e per i lavoratori che vi operano.


Fonte: Sebastiana Risso - Bombardieri: "Ex Ilva rischia di chiudere, governo si muova"

Tags: Ex IlvalavoratoriPier Paolo BombardierUIL

Related Posts

Video

Milano, dibattito sindacati su contrattazione territoriale per una città a misura di chi ci lavora

28 Gennaio 2026
Economia

A Milano si discute di salari e costi: sindacati chiedono contrattazione territoriale e welfare

28 Gennaio 2026
In una combo una foto di archivio dello stabilimento ex Ilva e Claudio Salamida
Politica

Via libera definitivo della Camera al decreto ex Ilva, scontro politico su ambiente e lavoro

20 Gennaio 2026
Lo stabilimento dell'ex Ilva
Cronaca

Ex Ilva, 17 indagati per la morte di Salamida

14 Gennaio 2026
Video

Vertenza Amom, presidio contro i licenziamenti: “70 famiglie sulla coscienza”

14 Gennaio 2026
Cronaca

Protesta dei lavoratori Amom contro i licenziamenti: “Scelta da revocare per dialogo istituzionale”

14 Gennaio 2026

Articoli recenti

  • Powell: “L’indipendenza della Fed è cruciale”
  • Milano, dibattito sindacati su contrattazione territoriale per una città a misura di chi ci lavora
  • A Milano si discute di salari e costi: sindacati chiedono contrattazione territoriale e welfare
  • Napoli-Chelsea, la voce dei tifosi: “Impresa difficile ma possibile”
  • Napoli atteso alla sfida col Chelsea: “Serve la vittoria, impresa difficile ma non impossibile”

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
×
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.