Un episodio che riaccende l’attenzione sui rischi legati ai festeggiamenti di Capodanno si è verificato nella notte ad Aversa, in provincia di Caserta. Un bambino di nove anni è rimasto lievemente ferito alla mano destra, colpito di striscio da un proiettile vagante. Secondo quanto riferito dall’ufficio stampa del Comando Provinciale dei Carabinieri, si tratterebbe dell’unico fatto di cronaca rilevante segnalato nel territorio casertano durante la notte di San Silvestro, sulla base delle prime informazioni raccolte sia sul territorio sia presso le strutture ospedaliere.
Il ferimento ad Aversa
L’episodio è avvenuto nel corso dei festeggiamenti notturni, in un contesto che inizialmente non aveva fatto temere conseguenze gravi. Il bambino è stato colpito di striscio alla mano destra da un proiettile vagante, riportando una ferita giudicata lieve dai sanitari. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Aversa, che hanno immediatamente avviato le indagini per chiarire la dinamica dell’accaduto.
Durante i sopralluoghi, i militari hanno repertato nelle vicinanze del luogo del ferimento un’ogiva esplosa, ritenuta riconducibile a un’arma da fuoco. Questo elemento ha confermato l’ipotesi del colpo d’arma sparato in aria, una pratica purtroppo non rara durante i festeggiamenti di Capodanno e particolarmente pericolosa per l’incolumità delle persone. Il minore è stato trasportato all’ospedale Moscati, dove è stato medicato e successivamente dimesso, senza conseguenze serie.
Un bilancio contenuto, ma resta l’allarme sicurezza
Secondo il Comando Provinciale dei Carabinieri, l’episodio di Aversa rappresenta l’unico evento di rilievo registrato nel Casertano nella notte di Capodanno. Un dato che, nel complesso, suggerisce un bilancio relativamente contenuto rispetto ad altre aree del Paese, dove i festeggiamenti sono spesso accompagnati da numerosi incidenti legati a botti, petardi e comportamenti imprudenti.
Tuttavia, il ferimento del bambino riporta al centro dell’attenzione il tema della sicurezza e della prevenzione. L’uso improprio di armi da fuoco o l’abitudine di esplodere colpi in aria, anche a scopo “celebrativo”, rappresentano un rischio elevatissimo, soprattutto in contesti urbani densamente popolati. Un proiettile vagante può ricadere a terra con effetti imprevedibili, trasformando una notte di festa in un momento di paura.
Le indagini dei Carabinieri proseguono per individuare eventuali responsabilità e ricostruire con precisione quanto accaduto. Intanto, l’episodio di Aversa si aggiunge al dibattito sulla necessità di rafforzare i controlli e di promuovere comportamenti responsabili durante le celebrazioni, affinché momenti di festa non si trasformino in occasioni di pericolo, soprattutto per i più piccoli.






