Milano, 27 febbraio 2026 – Si è conclusa con l’arresto in Spagna del figlio di un ex banchiere ucraino il caso della morte avvenuta lo scorso gennaio a Milano. Le indagini, condotte dalla Squadra mobile di Milano in collaborazione con Europol, Eurojust e le forze di polizia spagnole, hanno portato alla luce un quadro inquietante di sequestro e violenza che ha riguardato il 54enne Alexandru Adarici, manager e uomo d’affari di origine ucraina e romena.
Il sequestro e la morte dell’ex banchiere ucraino
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori e reso noto dal procuratore Marcello Viola, il figlio 34enne avrebbe convinto il padre a recarsi a Milano per un presunto meeting di lavoro in un appartamento di via Nerino, nel cuore della città, vicino al Duomo. Qui, l’uomo sarebbe stato sottoposto a un sequestro funzionale con l’intento di costringerlo a trasferire 250 mila euro in criptovalute. Le analisi tecniche, tra cui le immagini delle telecamere di sorveglianza e i tabulati telefonici, hanno confermato la presenza esclusiva del figlio al momento della tragica caduta dal quarto piano dell’appartamento, che ha causato la morte del padre.
Gli accertamenti medico-legali hanno evidenziato segni di violenza al collo e ai polsi compatibili con una possibile costrizione e aggressione prima dell’incidente fatale. Il figlio, ascoltato dagli inquirenti spagnoli, aveva fornito una versione poco credibile, sostenendo che entrambi fossero stati sequestrati da terze persone, ma che a lui fosse stato intimato di non denunciare l’accaduto.
L’arresto in Spagna e il coordinamento internazionale
Questa mattina, grazie a un mandato d’arresto europeo, la polizia spagnola ha fermato il 34enne a Barcellona con la partecipazione di due investigatori italiani. L’operazione rappresenta un risultato significativo nella collaborazione internazionale tra le forze di polizia impegnate nel caso. Il caso continua a suscitare grande attenzione, sottolineando l’importanza di un’efficace cooperazione giudiziaria tra paesi per contrastare fenomeni criminali complessi come il sequestro e la violenza familiare.
Il giallo della morte di Alexandru Adarici, ex banchiere e manager, rimane ancora oggetto di approfondimenti, mentre emergono i dettagli di una vicenda che ha scosso la città di Milano e oltre.






